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CAP 2020
AMBIENTI D’ACQUA MAGAZINE

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10/02/2017

IL CONTRATTO DI FIUME NELLA LEGISLAZIONE REGIONALE DEL LAZIO

E’ stata decisamente interessante e ricca di spunti moderni, utili e possibili l’iniziativa promossa dal Presidente del Circolo dei Magistrati della Corte dei Conti di Roma, Massimiliano Atelli sul tema “Il Contratto di Fiume nella legislazione regionale del Lazio”, tenutasi ieri presso lo stesso Circolo.

La partecipazione ed i contributi delle importanti presenze che hanno aderito, tra cui quella di Andrea Baldanza, Capo di Gabinetto Presidente Regione Lazio, Massimo Bastiani, Coordinatore Nazionale del Tavolo dei Contratti di Fiume, Gabriela Scanu del Ministero dell’Ambiente e di altre prestigiose figure pubbliche e non, che hanno tutte condiviso come il Contratto di Fiume sia un valido strumento per costruire concrete politiche partecipative che guardano al territorio con rinnovata attenzione.
“Costruire” spazi fruibili verdi e blu attorno al fiume, corrette scelte di manutenzione ed azioni di contrasto preventive al dissesto idrogeologico, sono state tra i temi affrontate nel corso dei lavori.

Per l’ANBI era presente il Direttore, Massimo Gargano, che ha evidenziato il grande lavoro di coordinamento e sensibilizzazione realizzato in tutto il Paese sull’ attivazione dei Contratti di Fiume fatto dai Consorzi di Bonifica ed, ha auspicato che anche sul Tevere possa nascere quello che indubbiamente sarebbe il Contratto dei Contratti di Fiume, ciò peraltro anche agevolato da recenti iniziative legislative della Regione Lazio.


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