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CAP 2020
AMBIENTI D’ACQUA MAGAZINE

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13/03/2017

PIU’ SICUREZZA IDRAULICA PER MANTENERE LE COMUNITA’ SUL TERRITORIO

Tra i diversi lavori di recente eseguiti dal Genio Civile di Belluno, c’è anche quello sul fiume Piave (fra Campolongo e  Santo Stefano di Cadore), resosi necessario a seguito di ripetute ed intense precipitazioni.

“Con questo intervento – spiega l’assessore  alla difesa del suolo della Regione Veneto, Gianpaolo Bottacin – è stata ripristinata la funzionalità di alcune opere idrauliche esistenti, in più punti fortemente danneggiate. Il lavoro di ripristino e di miglioramento della funzionalità delle opere esistenti –prosegue Bottacin – rappresenta uno dei punti di forza del lavoro, che ha l’obiettivo di mantenere in piena efficienza oltre un secolo di storia nel regimare e rendere più sicuri gli attraversamenti degli abitati collocati in aree sensibili dal punto di vista idraulico, contribuendo a  mantenere sul territorio un presidio umano, importante anche per garantire una maggior sicurezza attraverso un controllo costante in caso, ad esempio, di eventi meteorologici significativi.”

Anche questo lavoro rientra nel piano da 2,7 miliardi  di euro, predisposto per la sicurezza idrogeologica del Veneto e di cui sono stati già svolti o si stanno completando interventi per 900 milioni. 


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