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AMBIENTI D’ACQUA MAGAZINE

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14/03/2017

DIGA DEL LISCIA: DOPO DUE ANNI, LIVELLI TORNATI NELLA NORMA

I livelli d’acqua presenti nella diga del Liscia sono tornati nella norma e i quasi 80 milioni di metri cubi invasati permettono al Consorzio di bonifica della Gallura di programmare la prossima stagione irrigua con maggiore serenità.

Dopo un biennio caratterizzato da una forte siccità, i livelli d’acqua presenti all’interno della diga del Liscia sono tornati finalmente nella norma; l’ondata di maltempo e le forti nevicate, che hanno caratterizzato l’inizio del 2017, hanno consentito al bacino artificiale gallurese di invasare 79,83 milioni di metri cubi d’acqua, pari al 76,76% della capienza: un patrimonio idrico da utilizzare con attenzione e parsimonia

«A differenza delle estati precedenti, ci apprestiamo ad affrontare la prossima stagione irrigua con maggiore serenità – afferma il presidente del Consorzio di bonifica della Gallura, Marco Marrone - Visto il buono stato del bacino, ci aspettiamo, da parte dell’Enas, l’assegnazione piena della quota destinata al comparto agricolo, così da poter soddisfare tutte le domande presentate dai consorziati; ma i livelli attuali del Liscia non devono distogliere la nostra attenzione dalla continua ricerca di soluzioni idonee ad arginare future crisi idriche.»

I quasi 80 milioni di metri cubi, presenti nella diga del Liscia, offrono, al Consorzio di bonifica della Gallura, la possibilità di programmare, con anticipo, la durata della prossima stagione irrigua, che dovrebbe svolgersi  secondo calendario anche se le alte temperature invitano alla prudenza.

«Siamo molto preoccupati per il clima di questi ultimi giorni e che sta mettendo, a dura prova, terreni e colture – continua il presidente del Consorzio di bonifica della Gallura - Speriamo che nei prossimi giorni arrivino nuove precipitazioni».


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