Informativa Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per proporti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. X
IT EN
MENU
ANBINFORMA
CAP 2020
AMBIENTI D’ACQUA MAGAZINE

Torna indietro
06/09/2017

LA LOTTA ALLA SICCITA’ DIVENTA OCCASIONE DI INTEGRAZIONE

Oltre cinquanta tra cittadini, migranti e volontari delle associazioni hanno ripulito nei giorni scorsi il Canale Nuovo da quintali di rifiuti abbandonati da incivili: bottiglie, plastica, vetro, ma anche scarti edili in quantità così importante che, alla fine, sono stati riempiti decine e decine di sacchi della spazzatura.

La mattinata, che i cittadini, i volontari delle associazioni e i migranti ospitati nelle strutture di accoglienza del territorio  hanno dedicato alla pulizia del Canale Nuovo, ha sicuramente centrato il risultato: quintali di rifiuti, indebitamente conferiti in questa importantissima arteria irrigua del Capannorese da pochi, ma dannosi incivili, sono stati rimossi e indirizzati in discarica. Adesso la distribuzione dell’acqua a campi e colture è sicuramente più efficace; si è trattato quindi di un piccolo gesto che, in una delle stagioni più siccitose, che la memoria ricordi, ha assunto  senza dubbio un significato particolare.

L’iniziativa è stata promossa dal Consorzio di bonifica 1 Toscana Nord, assieme al Comune di Capannori, all’associazione Legambiente Capannori e Piana lucchese,  alle cooperative che gestiscono l’accoglienza dei migranti. Alla fine della mattinata, tutti questi soggetti hanno firmato una convenzione, con cui s’impegnano a tornare a pulire periodicamente il Canale Nuovo. All’appuntamento ha partecipato anche l’assessore alla partecipazione e all’immigrazione di Regione Toscana, Vittorio Bugli.

“Positiva iniziativa del Consorzio – commenta l’assessore regionale, Bugli – La convenzione firmata  va ad aggiungersi a quelle già siglate da altri consorzi toscani e che permettono la ripulitura degli argini  dell’Arno e dei suoi affluenti, grazie anche all’attività volontaria dei richiedenti asilo.”

“La partecipazione, la condivisione, l'accoglienza, l'integrazione possono produrre sicurezza per il nostro ambiente e il nostro territorio – sottolinea il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – Ci sono tanti cittadini, da tempo sul territorio o da poco arrivati, che hanno voglia di rimboccarsi le maniche  e di spendere  tempo e  fatica per salvaguardare spazi e infrastrutture  al servizio di tutti. A queste persone  va un ringraziamento sincero e sentito. Adesso il Canale Nuovo è più pulito e, anche in questo periodo di grave siccità, può svolgere meglio la sua funzione, cioè distribuire l’acqua alle coltivazioni.”

“La gioia di stare insieme per il bene del nostro territorio ha vinto sulla fatica per il lavoro svolto – evidenzia l’assessore alle politiche per la comunità del Comune di Capannori, Francesco Cecchetti – La risposta dalla nostra comunità è stata molto bella; studenti, giovani lavoratori, pensionati  si sono ritrovati al fianco dei migranti e hanno collaborato in un momento  di impegno per l’ambiente,  socialità, integrazione e condivisione. Adesso proseguiremo sulla strada tracciata; è nostra intenzione coinvolgere sempre più realtà, in questa come in altre iniziative analoghe.”


Articoli correlati

Condividi