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CAP 2020
AMBIENTI D’ACQUA MAGAZINE

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08/09/2017

CRISI IDRICA: DIMINUITE LE PORTATE DI VILLORESI E NAVIGLIO GRANDE

Il Consorzio del Ticino ha disposto in questi giorni la riduzione dei volumi in uscita, anche in coincidenza dell’innalzamento del DMV (Deflusso Minimo Vitale) del fiume Ticino.

A seguito di quanto attuato dal regolatore del Verbano, il Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi ha avviato, a sua volta, le riduzioni: progressivamente il Canale Villoresi è passato da 40.50 a 22.00 metri cubi al secondo, mentre il Naviglio Grande da mc./sec. 48 a 38, consentendo così  il proseguimento delle navigazioni.

Relativamente alla regolazione idrica del sistema dei grandi laghi, in Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, nell’ambito di un’indagine conoscitiva sull’emergenza idrica e sulle misure necessarie per affrontarla, è avvenuta l’audizione di una rappresentanza dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po (AdBPo), tra cui il nuovo segretario generale del Distretto, Meuccio Berselli. Quest’ultimo ha sottolineato l’importanza dell’attività di regolazione idraulica e della concertazione a livello di distretto. Da parte di AdBPo si è poi relazionato sulla situazione complessiva degli ultimi mesi, all’interno dei quali non si sono registrate grosse preoccupazioni per le derivazioni dal fiume (le problematicità hanno interessato più che altro le aree interne). Si è poi auspicata una conoscenza maggiore dello stato reale delle portate e dei volumi derivati, in modo da permettere di verificare i prelievi effettivi dal sistema irriguo rispetto al dato di concessione e di evitare così  fasi di criticità interne al sistema della regolazione lacuale, limitando i rilasci allo stretto dovuto. In ultimo è stata sottolineata la necessità di contemperare, in fase di regolazione, le varie esigenze tra uso irriguo, ambientale e  idroelettrico.


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