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17/05/2018

ACCRESCERE LA CONSAPEVOLEZZA DEL VALORE DELL’ACQUA

Circa 140 partecipanti, oltre a numerosi studenti, hanno preso parte, a Venturina Terme, al convegno ”La Val di Cornia laboratorio di innovazione per la gestione delle risorse idriche”, organizzato da Regione Toscana, insieme ai partner del progetto, cioè la Scuola Sant'Anna di Pisa, il Consorzio di bonifica Toscana Costa e Asa Spa.

“REWAT” è il progetto europeo per lo sviluppo di una strategia partecipata per la gestione sostenibile delle risorse idriche nella bassa Val di Cornia.

Il convegno, attraverso la presentazione delle attività svolte nel “Life Rewat” e quelle portate avanti da esperienze affini, mira a diffondere l'utilizzo di buone pratiche nella gestione della risorsa acqua (con particolare attenzione a quelle relative a soluzioni basate sui sistemi naturali) e a porre in evidenza come anche questo settore rientri a pieno titolo nel concetto di economia circolare.

Dopo i saluti istituzionali, la sintetica illustrazione dei risultati raggiunti e gli scopi del contratto di fiume, i sindaci del bacino del fiume Cornia, insieme ai partner del progetto, hanno sottoscritto il documento di intenti per la valorizzazione delle risorse fluviali, deliberato dalla Giunta Regionale della Toscana e prima tappa del percorso di costruzione del Contratto di Fiume.

Sono seguite  poi le relazioni di tecnici e ricercatori, che hanno illustrato gli interventi infrastrutturali realizzati ed in fase di finalizzazione. Gli interventi ad oggi messi in opera dal progetto consistono: impianto di ricarica della falda in condizioni controllate in località Forni e riqualificazione morfologica di alcuni tratti del fiume Cornia nella zona dei meandri  in comune di Suvereto;  tecniche irrigue innovative (sub-irrigazione a goccia) su 4 ettari a carciofo per ridurre il fabbisogno di acqua in agricoltura in località Caldanelle in comune di Campiglia Marittima; adozione di misure per la riduzione delle perdite dalla rete acquedottistica in un distretto della città di Piombino. E' infine in programma un ulteriore intervento dedicato al riuso di reflui trattati per l'irrigazione.

Le pratiche messe in atto nel “Life Rewat”,  nel “Life Rinasce”(Riqualificazione integrata idraulico ambientale dei canali di bonifica in Emilia), nel  “Life Agrowetlands II” (Gestione intelligente dell'irrigazione per contrastare la salinizzazione negli agro-ecosistemi di aree umide) e l'esperienza dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) nel campo della gestione della risorsa idrica e dei processi fluviali sono stati i temi discussi alla tavola rotonda “Trasferibilità su larga scala dell'innovazione per la gestione dell'acqua”.

Nel pomeriggio è stato visitato l'impianto di ricarica delle falde di Suvereto ed il sistema di sub-irrigazione a goccia ad altissima efficienza.

La giornata si è svolta nell’ambito del Partenariato Europeo per l’Innovazione sull’Acqua (EIP WATER www.eip-water.eu) – Gruppi di azione “Managed Aquifer Recharge Strategies and Actions” e “Water Irrigation Resilient Europe” e del ICT4WATER cluster (www.ict4water.eu).


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