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REGGONO LE OPERE DI BONIFICA: TERRITORIO AL SICURO
PIACENZA, 23 Febbraio 2010 << Back 

REGGONO LE OPERE DI BONIFICA: TERRITORIO AL SICURO

“Le opere di bonifica hanno svolto il loro compito consentendo di  contenere gli effetti di una precipitazione piovosa intensa e prolungata, che non è stata assorbita da terreni già saturi d’acqua per le nevicate e le piogge dei mesi scorsi; pertanto canali, colatori naturali e torrenti hanno registrato rilevanti portate di piena, così come fondamentale è stata l’azione svolta dai bacini delle dighe del Molato e di Mignano, nonché dagli impianti idrovori”: è questo il commento del Consorzio di bonifica di Piacenza dopo le intense precipitazioni, che hanno colpito il comprensorio.
Per quanto riguarda la “diga del Molato”, importante è stata l’autorizzazione provvisoria dell’ufficio tecnico del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a raggiungere quote di invaso superiori a quelle ordinarie, contribuendo a trattenere significativi volumi idrici.
La città di Piacenza è stata preservata da allagamenti grazie all’azione delle idrovore Armalunga e Finarda, oltre che dei canali Diversivi di Ovest e di Est, che hanno convogliato le abbondanti acque meteoriche rispettivamente nel fiume Trebbia e nel torrente Nure.
“Quanto accaduto nel territorio piacentino, così come in molte parti d’Italia – ha sottolineato il presidente consortile, Fausto Zermani – evidenzia, ancora una volta, la necessità di una politica volta alla prevenzione del rischio idrogeologico, potenziando e adeguando il reticolo idraulico.” .