Archivio News

  AREA RISERVATA

USER
PASSWORD
 

  CERCA NEL SITO

 

IL CANALE VILLORESI, L'ULTIMO DEI NAVIGLI
MILANO, 24 Febbraio 2010 << Back 

IL CANALE VILLORESI, L'ULTIMO DEI NAVIGLI

Pubblico attento, a Milano, per il convegno, che ha presentato, sotto nuova luce, la storia di Eugenio Villoresi e dell'omonimo canale. Una serie di qualificati relatori (Giorgio Bigatti e Matteo Di Tullio dell’ Università Bocconi, Paolo Buonora dell’Archivio di Stato di Roma, Maria Canella dell’Università degli Studi e Maurizio Meriggi del Politecnico) hanno illustrato come costruire opere complesse comportasse, già da allora,  resistenze all’innovazione, tant'è che il Canale Villoresi è un esempio di opera pubblica, costruita fondamentalmente con fondi privati. Sono state ripercorse la vita e l'opera del Villoresi, sottolineando l’impegno profuso anche dai diversi operatori, che contribuirono alla realizzazione del canale: Società per le Condotte d’acqua e Consorzio degli utenti del Villoresi, in primis.  Eugenio Villoresi fu un protagonista importante di quella schiera di tecnici, che tanto contribuirono alle fortune economiche delle campagne lombarde, legando il suo nome al grande intervento di derivazione sul fiume Ticino, costituito dalle Dighe del Panperduto a Somma Lombardo. E’ infatti grazie anche a questa grande opera che l'economia della Lombardia ha potuto crescere e svilupparsi. Da ultimo è stato anche ricordato che la stessa Expo 2015 potrà avere l’acqua per realizzare il suo progetto centrale grazie all’ardito progetto delle Dighe del Panperduto e dei canali collegati.