FINALMENTE PROSCIUGATO IL “LAGO ARTIFICIALE” Tornano, a casa, le grandi pompe idrovore arrivate urgentemente dal Veneto per coadiuvare le operazioni di deflusso del lago artificiale, generato dalla rotta del fiume Serchio a Natale. “Abbiamo ripristinato la condizione originaria nella zona alluvionata in 46 giorni – dicono soddisfatti al Consorzio di bonifica Versilia Massaciuccoli – Nel ’50 ci vollero tre mesi.” Oggi la zona di bonifica, dove si erano riversati 30 milioni di metri cubi d’acqua, appare tornata alla normalità: l’acqua sui campi non c’è più; restano detriti, limo e sassi, che dovranno essere rimossi prima di poter ricominciare a coltivare. La conta dei danni segna cifre importanti: 160 milioni di euro è la somma, che comprende i danni subiti dalle aziende e dai privati, ma anche dalle strutture comunali, provinciali e del Consorzio. Quest’ultimo ha calcolato danni per poco meno di 18 milioni di euro: gli interventi immediati di somma urgenza ammontano a € 2.500.000,00, mentre si stimano in € 15.400.000,00 quelli per il ripristino completo dell’area. La forza dell’acqua ha provocato numerose frane alle arginature dei canali Bufalina, Barra Barretta ed agli argini del lago di Massaciuccoli, oltre ad aver sommerso un impianto idrovoro mandandolo, in un primo momento, fuori uso. I 109.000 sacchetti di sabbia che sono ancora sugli argini saranno tolti al più presto. |