MANNO: “LA CALABRIA FRANA. ORA BASTA CON LE CHIACCHIERE” “La Calabria frana ed ora basta con le chiacchiere! Me lo impone la coscienza; non si può più tacere di fronte a tante, troppe, evitabili tragedie.” A parlare così è Grazioso Manno, presidente dell’Unione Regionale Bonifiche Calabria (U.R.B.I.). “Da oggi iniziamo una battaglia di concretezza e di verità: intendiamo chiedere il conto dei soldi spesi, dalla tragedia di Soverato in poi, per verificare i risultati ottenuti; sfidiamo il Governo e la Regione a fare chiarezza, una volta per tutte, sui fondi effettivamente ed immediatamente disponibili per la sicurezza del territorio. Siamo pronti soprattutto ad essere, insieme ai Sindaci ed ai Comuni, vere sentinelle dei territori. Se, dopo i fatti gravissimi accaduti con tre alluvioni in poco più di 15 mesi, continuano a proliferare parole, parole e soltanto parole, allora non sappiamo più quando e, soprattutto, se arriverà il momento di fare sul serio. Abbiamo pianto morti, denunciato disastri economici ed ambientali in una terra, che già rincorre decennali ritardi.” Prosegue forte ed accorata la denuncia del presidente U.R.B.I.: “Siamo in campagna elettorale e le parole, i paradossali rimbalzi di competenze e ritardi si stanno nuovamente moltiplicando in una regione, dove si sono alternati governi di diverso colore quasi con la stessa frequenza, con cui si sono alternati al governo del Paese.” La conclusione è ad effetto: “Le risorse ci sono, ma basta con le cervellotiche diagnosi fatte di parcelle milionarie! I progetti per mettere in sicurezza il territorio ci sono, ma basta con l’utilizzo indiscriminato del cemento armato! Tali progetti sono noti a tutti gli enti interessati, ma basta con gli interventi a pioggia per opere spesso iniziate solo per accontentare gli amici o i rompiscatole di turno! “ Le risorse ci sono! I progetti per mettere in sicurezza il territorio ci sono! Sono pure noti a tutti gli enti che sono in grado di metterli in campo con professionalità e tempi certi! Basta con le cervellotiche diagnosi, fatte spesso con parcelle milionarie! Basta con l'utilizzo indiscriminato di cemento armato! Basta con gli interventi a pioggia che spesso si sovrappongono e/o sono opere parziali iniziate per accontentare gli amici o i rompiscatole di turno! |