ANBINFORMA AMBIENTI D’ACQUA MAGAZINE IRRIGANTS EUROPE CAP2020 PROGETTI ANBI
ITEN
Menu mobile
Torna indietro

DELEGAZIONE SERBA IN VISITA AL CONSORZIO

Pubblicato il 26/06/2016

Una delegazione dell'Istituto per l'Applicazione delle Scienze in Agricoltura di Belgrado, nell'ambito di un progetto di collaborazione con il Dipartimento di Economia  dell'Università di Foggia, ha fatto visita agli impianti del Consorzio di bonifica montana del Gargano.

L'Istituto di Belgrado, impegnato nel trasferimento dell'innovazione tecnologica in agricoltura e zootecnia nonché nella formazione  e nell'aggiornamento professionale degli operatori del settore, rappresenta una delle più importanti istituzioni scientifiche della Repubblica della Serbia per il miglioramento della competitività del settore agricolo, che riveste un ruolo primario nell'economia del Paese balcanico grazie innanzitutto al clima favorevole, alle buone caratteristiche dei terreni e al facile accesso alle risorse idriche.

Tra le colture più diffuse vi sono  frumento, mais, barbabietola da zucchero, canapa, lino, vite, frutta, ortaggi; importante è anche la presenza di  allevamenti zootecnici: sono tutti comparti, a supporto dei quali l'azione dell'Istituto è rivolta anche alle tecniche di lavorazione e trasformazione delle materie prime agroalimentari.  

La delegazione di tecnici e ricercatori serbi, guidata dalla Direttrice dell'Istituto,  Snezana Jankovic, si è confrontata con i dirigenti dell'ente consortile montano; hanno illustrato le principali attività in materia di ingegneria naturalistica, irrigazione, acquedotti rurali, recupero e valorizzazione sentieristica, rimboschimenti, interventi di gestione forestale sostenibile.

"Siamo particolarmente orgogliosi per l'attenzione che l'Istituto per l'Applicazione delle Scienze in Agricoltura di Belgrado e l'Università degli Studi di Foggia hanno inteso riservarci – dichiara il presidente del Consorzio di bonifica montana del Gargano, Eligio Giovanni Terrenzio – confermando la grande valenza delle sinergie  e delle collaborazioni istituzionali anche in ambito tecnico-scientifico, funzionali alla conoscenza di una realtà agricola e zootecnica, che presenta diverse analogie con quella delle nostre aree pedegarganiche."

Articoli correlati