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MONGIELLO HA VISITATO IL CONSORZIO DI BONIFICA CAPITANATA

Pubblicato il 13/09/2016

"Il ruolo dei consorzi di bonifica è fondamentale - sostiene  Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera e che ha visitato il Consorzio di bonifica della Capitanata – "Le funzioni loro assegnate sono importanti e imprescindibili per la difesa del territorio e quindi per l'economia in generale. Il consorzio di Foggia  è un esempio virtuoso, che nel tempo ha effettuato una gestione oculata del territorio, portando risultati tangibili nell'economia di Capitanata."

"Il Consorzio  vanta al suo interno  professionalità di valore e un know how   di assoluta eccellenza - aggiunge il presidente dell'ente consortile, Giuseppe De Filippo - Monitora costantemente il territorio con un'attività di manutenzione efficace e gestisce il delicato equilibrio idraulico delle numerose infrastrutture di raccolta e distribuzione idrica: le stesse opere, che hanno cambiato il volto della Capitanata, trasformando l'agricoltura  e alleviato il dramma della siccità, che non va dimenticato, nemmeno in questi periodi di piovosità straordinaria, che caratterizzano un clima profondamente modificato. Attenzione al territorio con un efficace difesa idrogeologica e completamento degli schemi idrici: sono i due obiettivi principali  del Consorzio, ma è necessario che vengano finanziati i relativi progetti prima di affrontare le emergenze. La realizzazione dell'invaso  di Piano dei Limiti ritorna sistematicamente ad essere presente  tra gli interventi prioritari,richiesti dal Consorzio non solo per la riserva idrica, ma anche per le altre funzioni collegate.

Il vicepresidente dell'ente consorziale, Raffaele Carrabba, sottolinea che la costruzione dell'invaso è altresì fondamentale per dar modo di ispezionare e manutenere la galleria di derivazione  Occhito- Finocchito, allo stato non effettuabile  per la necessità di tener in funzione permanentemente l'approvvigionamento potabile. Inoltre, l'invaso rappresenta una possibilità ulteriore di laminare le piene a  valle della diga di Occhito ed una preziosa riserva idrica.

Il direttore generale, Francesco  Santoro, nel sottolineare l'urgenza di provvedere alla manutenzione straordinaria delle infrastrutture, ricorda che  solo uno dei  10 progetti rinvenienti dalla riprogrammazione degli interventi nel settore irriguo, finanziati con delibere C.I.P.E. (Comitato Interministeriale Programmazione Economica) ed inseriti nel "Piano Irriguo Nazionale- Regioni Sud Italia", ha ricevuto il decreto di concessione: il  dragaggio dell'imbocco dello scarico di fondo della diga di Occhito,  per il quale si stanno avviando le procedure di gara; per gli altri 9,  ugualmente importanti, nonostante i solleciti, non sono stati emessi i relativi decreti.   

Colomba Mongiello, al termine dell'incontro, si è impegnata a cercare di sbloccare l'emissione dei decreti di concessione e di cercare nuove risorse da destinare alla realizzazione delle infrastrutture.

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