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PROTEZIONE CIVILE: PARLAMENTO EUROPEO VOTA PER MIGLIORARE CAPACITA’ RISPOSTA A CATASTROFI

Pubblicato il 31/05/2018

Il Parlamento Europea  ha approvato alcune proposte per migliorare il meccanismo di protezione civile UE che, nel 2017, è stato messo a dura prova da incendi boschivi, tempeste e inondazioni.

L'obiettivo è aiutare gli Stati membri a reagire più rapidamente ed efficacemente alle catastrofi naturali e a quelle dolose, condividendo in modo più efficiente i mezzi della protezione civile. Il disegno di legge prevede la costituzione di una riserva "RescEU" di mezzi (aerei antincendio forestali, pompe ad alta capacità, ospedali da campo, squadre mediche di emergenza) da utilizzare in tutti i tipi di emergenza.

"RescEU" sarebbe in grado di comprare o affittare attrezzature proprie, in aggiunta a quelle degli Stati membri; fornirebbe sollievo, laddove i Paesi UE non fossero in grado di farlo, ma "non deve essere utilizzato per sostituire le loro capacità e responsabilità", dicono i deputati.

"Dobbiamo dire davvero basta a tragedie come quelle, che abbiamo visto nello scorso anno in Portogallo, dove 100 persone hanno perso la vita - dichiara la relatrice, Elisabetta Gardini (PPE, IT) - perché abbiamo dovuto riconoscere che, quando diversi Stati membri si trovano ad affrontare nello stesso momento un'emergenza, la solidarietà tra Paesi, che esiste adesso, non basta. La capacità collettiva dell'Unione Europea si è trovata a dover rispondere a 17 richieste contemporanee di aiuto, potendo rispondere soltanto a 10 e in alcuni casi anche con ritardi. Adesso, grazie a RescUE, al lavoro fatto tutti insieme, potremo evitare che situazioni come queste si ripetano."

I deputati propongono inoltre di istituire l'equivalente di un programma Erasmus per promuovere la cooperazione tra il personale della protezione civile.

La relazione è stata approvata con 431 voti in favore, 99 voti contrari e 97 astensioni. Il Parlamento e il Consiglio avvieranno negoziati per definire  un testo comune non appena i ministri avranno concordato la loro posizione comune.

Nel 2017, oltre 200 persone hanno perso la vita in Europa a causa di catastrofi naturali. I recenti cicloni tropicali hanno colpito gravemente le regioni più periferiche della UE e i territori d'oltremare dei Caraibi. In particolare, il 2017 è stato caratterizzato da una serie disastrosa di incendi boschivi. Oltre un milione di ettari di foresta sono stati distrutti (quasi tre volte la media quinquennale della UE), metà dei quali solo in Portogallo.

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