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VERSO EXPO 2015 ANBI IN FRANCIA: PRESENTATO IRRIFRAME AI PAESI EUROMEDITERRANEI FORTE INCREMENTO NELLE RICHIESTE DI MISSIONE IN ITALIA

Pubblicato il 16/02/2015
VERSO EXPO 2015
ANBI IN FRANCIA: PRESENTATO IRRIFRAME AI PAESI EUROMEDITERRANEI
FORTE INCREMENTO NELLE RICHIESTE DI MISSIONE IN ITALIA Risparmiare annualmente almeno 500 milioni di metri cubi d'acqua: è questo l'obbiettivo dichiarato anche in sede internazionale dall'Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (A.N.B.I.) per il sistema irriguo Irriframe attualmente attivo in 60 consorzi operanti su quasi il 50% della superficie irrigua nazionale (Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna).   L'annuncio è stato dato a Marsiglia, in Francia, durante il Forum sull'acqua, organizzato dalla Regione Paca, presenti i rappresentanti dei Paesi euromediterranei, interessati ad una virtuosa gestione della risorsa idrica.   Ampio è stato l'interesse suscitato dal software italiano che, attraverso la combinazione di più parametri, offre il miglior consiglio irriguo all'agricoltore, permettendo un risparmio fino al 25% nel fabbisogno d'acqua (nel 2014 sono stati calcolati oltre 150.000 bilanci idrici, interessanti circa 9.000 appezzamenti di terreno ed inviati più di 30.000 sms di consiglio irriguo agli agricoltori); ne sono conseguenza le numerose richieste di missioni straniere per verificare l'applicabilità di tale tecnologia "made in Italy" in altre zone del Pianeta.   Il sistema Irriframe, che sarà tra i protagonisti di Expo 2015, è stato molto apprezzato anche dalle associazioni ecologiste presenti, perché risponde ad esigenze ambientali (preleva una quota di risorsa sostenibile e mirata a raggiungere un equilibrio ambientale tra apporti naturali ed impieghi), produttive (crea valore aggiunto alla filiera acqua, massimizzando il reddito dell'agricoltore e liberando risorse crescenti per l'impiego nei settori industriale e civile), etiche (armonizza l'irrigazione con altre pratiche colturali per fornire prodotti agricoli sempre più sani e con ridotto impiego di antiparassitari, diserbanti, concimi).   "L'impegno green dei consorzi di bonifica italiani – commenta Anna Chiumeo, direttore dell'Unione Regionale Bonifiche Puglia, che ha rappresentato l'ANBI al Forum di Marsiglia – è attivo anche nel campo delle energie rinnovabili attraverso l'annuale produzione idroelettrica di oltre 380 milioni di kilowattora, cui aggiungerne altri 2 milioni circa derivanti dal fotovoltaico. Non solo: sono in atto in alcuni Consorzi di bonifica, di cui uno pugliese, sperimentazioni sull'uso di materiale boschivo e fogliame, in particolare di ulivi e viti, per trasformarlo in "pellet" o per adoperarlo nel riscaldamento di edifici pubblici. Tutto questo impegno – conclude la rappresentante A.N.B.I. - porta alla conservazione della risorsa acqua ed alla   riduzione dell'inquinamento, garantendo sviluppo economico e sociale."

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