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24/01/2019

INSIEME PER LA LOTTA AL DISSESTO IDROGEOLOGICO

Si è riunito, nella sede del Consorzio di bonifica di Piacenza, il Nucleo Tecnico Politico per la Montagna per valutare il programma di interventi sul dissesto idrogeologico con le risorse derivanti dalla contribuenza montana.

All’incontro sono stati invitati i presidenti di Unione Comuni Montani Alta Val d’Arda, Unione Montana Alta Val Nure, Unione Montana Valli Trebbia e Luretta, Unione Montana Val Nure e Val Chero, nonchè i sindaci dei Comuni di Alta Val Tidone, Pianello Val Tidone, Ziano Piacentino, Borgonovo Val Tidone, Agazzano, Gazzola, Rivergaro e Alseno, invitati in quanto il territorio da loro amministrato non è compreso nelle unioni dei comuni sopracitati, ma ricade nel comprensorio montano.

Dopo l’ultimo incontro del 4 dicembre era stato chiesto agli amministratori del territorio di montagna di inoltrare al Consorzio le proposte di intervento, relative alla lotta al dissesto idrogeologico.

Da inizio dicembre ad oggi, i tecnici del Consorzio, una volta raccolte le segnalazioni, hanno provveduto a fare decine di sopralluoghi (con i sindaci o i tecnici dei Comuni), documentarli con materiale fotografico, compilare le schede con la descrizione dei lavori da eseguire, fare una stima dei costi degli interventi e compilare un elenco ordinato per priorità.

Sono state così compilate una quarantina di schede.

La tipologia di interventi comprende drenaggi, briglie, sistemazione di versanti, difese spondali, regimazione idraulica, pulizia e risagomatura di fossi.

I tecnici hanno così proposto l’elenco degli interventi da realizzare con i fondi disponibili nel 2019, quelli da realizzare con eventuali economie derivanti dagli affidamenti e, infine, quelli attualmente non programmabili.

L’elenco, così ordinato, verrà trasmesso entro il 31 gennaio alle unioni dei comuni e all’Agenzia Regionale di Protezione Civile.

La realizzazione dei lavori è prevista nel corso del 2019 e al più tardi nel primo semestre del 2020.

In aggiunta a quanto emerso dal tavolo odierno, sempre per la montagna, prosegue anche il lavoro dei tecnici del Consorzio, finalizzato alla presentazione di interventi volti alla prevenzione di danni da fenomeni franosi, rispondenti al bando P.S.R. (Piano Sviluppo Rurale) 2014/2020.

Soddisfazione è stata espressa, dagli intervenuti, sulla metodologia applicata, in grado di poter monitorare complessivamente il territorio e poterne programmare gli interventi in base alle priorità.


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