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19/02/2019

DOMANI, MERCOLEDI’, LA PRESENTAZIONE A ROMA: LA STORIA DELLA RUCOLA E DEL RISCATTO DI UN TERRITORIO ATTRAVERSO L’AGRICOLTURA DI QUALITA’. L’ESEMPIO DELLA PIANA DEL SELE RACCONTATO IN TRE VOLUMI

Far crescere il territorio attraverso la pratica di nuove colture agricole non significa soltanto favorirne uno sviluppo  compatibile con l’ambiente, ma anche ristabilire l’equilibrio dell’intero ecosistema. 
In sintonia con i nuovi consumi ed i riconoscimenti ottenuti dalla dieta mediterranea, verso la metà degli anni ’90, gli agricoltori della Piana del Sele si sono orientati sulle coltivazioni orticole, in particolare rucola, valeriana e lattughino, facendone un’eccellenza internazionale, vocata alla cosiddetta “quarta gamma”: ortofrutta fresca e verdure, che subiscono un processo di lavorazione dopo il raccolto in apposite macchine che tagliano, lavano, asciugano, pesano, imbustano con etichetta, rendendo il prodotto pronto per il consumo e la commercializzazione sul mercato.  
Un ruolo fondamentale ai fini delle colture della quarta gamma è svolto dal Consorzio di bonifica Destra Sele, poichè tali coltivazioni, per lo più sotto serra, necessitano di imprescindibili condizioni sia per l’assetto idrogeologico che per la disponibilità di acqua irrigua.   
Il riscatto di un territorio attraverso una moderna agricoltura di qualità è al centro dello studio  “Alimentazione e colture nella Piana del Sele. Il Consorzio di bonifica Destra Sele per l’equilibrio dell’ecosistema”che sarà presentato domani, mercoledì 20 Febbraio alle ore 11.30, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, a Roma.
Assieme agli autori Belinda Villanova, dottore di ricerca in storia economica e Vito Busillo, imprenditore agricolo e presidente CdB  Destra Sele – Salerno, interverranno Filippo Gallinella, Presidente Commissione Agricoltura Camera Deputati; Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio ed Acque Irrigue (ANBI), Massimo Gargano, Direttore Generale ANBI.
La rucola, conosciuta come afrodisiaco naturale fin dai temi dei Romani, ha proprietà depurative e drenanti oltre che tonificanti e digestive, è indicata nelle diete dimagranti, stimola il metabolismo, combatte le anemie, è un buon ricostituente per le ossa, aiuta a rinforzare il sistema immunitario, rende l’organismo più resistente alle allergie, combatte l’insonnia, abbassa la pressione arteriosa e protegge il sistema vascolare.  
L’areale di coltivazione della rucola della Piana del Sele interessa 11 comuni della provincia di Salerno.

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