IT EN
MENU

Torna indietro
01/03/2019

SICUREZZA IDRAULICA: PRESENTATI TRE NUOVI PROGETTI ESECUTIVI IN CONFERENZA DEI SERVIZI. LAVORI FINANZIATI PER OLTRE 3 MILIONI DI EURO

Prosegue a pieno ritmo l’attività del Commissario per la Lotta al Dissesto, Luca Cerioscioli, che ha delegato il Consorzio di bonifica delle Marche, quale soggetto attuatore. Giovedì mattina, nella sede di  Regione Marche, sono stati presentati, in conferenza dei servizi, tre importanti interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, interessanti la provincia di Ancona. Nel corso del confronto, il Consorzio ha sottoposto, all’attenzione degli esperti, tre progetti esecutivi per dare modo agli enti di presentare le loro osservazioni. Dopo una breve descrizione degli interventi, i partecipanti hanno espresso pareri e osservazioni, che sono state subito recepite dai progettisti incaricati dal Consorzio, disponibili ad approfondire con eventuali integrazioni.

Il primo progetto riguarda la realizzazione di opere idrauliche nel bacino del fiume Aspio (in comune di Osimo) per un importo finanziato di 1.200.000 euro. Il progetto prevede il miglioramento idraulico del Rio Scaricalasino, attraverso la riprofilatura delle sponde e dell’alveo, nonché l’adeguamento delle sezioni idrauliche. Inoltre saranno realizzate scogliere in massi ciclopici a protezione di tratti soggetti a erosione; sarà creato un “diversivo idraulico” nel tratto terminale  per favorire il deflusso e ridurre i fenomeni di rigurgito, indotti dall’onda di piena dell’Aspio. Per minimizzare l’impatto ambientale, saranno create delle fasce di vegetazione ripariale  con rinfoltimenti e nuove piante, che ricreeranno l’habitat tipico degli ambienti fluviali.


Il secondo progetto, invece, coinvolge il fiume Esino nei comuni di Falconana Marittima e Chiaravalle per un finanziamento di 810.000 euro. In questo caso, i tecnici hanno lavorato alla messa in sicurezza del centro abitato di Chiaravalle, dalle possibili esondazioni del torrente Triponzio. Le soluzioni adottate prevedono, nello specifico, la demolizione del canale demaniale Vallato del Molino, nonché la sistemazione degli argini in prossimità della confluenza con l’Esino. Per completare l’intervento si procederà allo sfalcio delle canne palustri, all’espurgo dei materiali accumulati nell’alveo ed  alla messa a dimora di nuove piante.


Il terzo progetto prevede opere di regimazione idraulica e di riduzione delle criticità lungo i fossi San Sebastiano, Rigatta e Cannetacci (in località Castelferretti, nel comune di Falconara Marittima) per un finanziamento di 1.500.000 euro. Si tratta di un insieme di interventi, che coinvolgeranno il canale della Liscia, il Fosso Rigatta ed il vallato del Molino, aree fortemente compromesse dalla presenza di infrastrutture impattanti dal punto di vista ambientale. Nel canale della Liscia, in particolare, saranno realizzate opere di protezione spondale in corrispondenza della foce, il rifacimento di tre attraversamenti e l’ampliamento delle sezioni idrauliche. Il progetto comprende inoltre una serie di interventi al Fosso Rigatta e al vallato del Molino: tra questi,  la riprofilatura, il risezionamento e, in alcuni tratti, anche l’ampliamento delle sezioni idrauliche così come il rifacimento e l’adeguamento degli attraversamenti stradali nonché, dove necessario, lo spostamento del tracciato, così da adeguarlo ai nuovi argini della Liscia.


Articoli correlati

Condividi