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DIGA DI MERCATALE: 1.800.000 METRI CUBI D’ACQUA INVASATI LA NOTTE SCORSA

Pubblicato il 05/03/2015
DIGA DI MERCATALE: 1.800.000 METRI CUBI D'ACQUA INVASATI LA NOTTE SCORSA  «La diga di Mercatale tra ieri sera e stamattina ha invasato 1.800.000 metri cubi d'acqua. Tutto è andato secondo le previsioni e il governo della piena è stato costante».  A parlare è l'amministratore del Consorzio di bonifica Marche, Claudio Netti.  «Abbiamo scaricato 50 metri cubi d'acqua per tutta la notte – prosegue Netti – ricevendo picchi fino a 150 metri cubi, quindi ne abbiamo laminati 100. Anche stamattina l'apporto che riceviamo da monte è superiore allo scarico». Ieri mattina tra l'altro, proprio in occasione dell'annunciata piena, la diga di Mercatale aveva spalancato i suoi cancelli per accogliere tanti curiosi, che hanno potuto conoscerla in tutti i suoi meandri. Guidati dall'amministratore del Consorzio di bonifica, i visitatori sono potuti salire sul coronamento, che domina le grandi paratie e hanno assistito all'apertura degli scarichi di superficie, preceduta dal boato della sirena, che ha messo in guardia tutto il territorio a valle. Sebbene l'apertura sia stata minima e di breve durata, l'acqua con la sua forza ed il fragore ha emozionato i presenti, lasciando solo intuire la potenza di cui può essere capace.   Tra i partecipanti, molti amministratori locali, ma anche semplici cittadini, che vivono sul territorio e si sono dimostrati curiosi. Dopo un vivace confronto è emerso che le dinamiche del fiume e le manovre di laminazione della piena sono estremamente complesse, dipendendo da mille fattori. «Ciò che è certo – ha ribadito l'amministratore consorziale - è che occorrerebbe implementare gli strumenti  di monitoraggio lungo il fiume, che consentirebbero scelte più precise ed oculate».   La visita ha interessato anche la moderna centrale idroelettrica, che ospita le due turbine.  «I prossimi soldi che arriveranno da qui – ha garantito Netti – acquisteremo gli strumenti, che permetteranno di manovrare l'impianto dalla casa di guardia, senza essere costretti ad andare nelle notti di tempesta sul coronamento, sballottati da venti di 100 chilometri orari».  In vista delle precipitazioni intense annunciate già per ieri notte, qualcuno ha espresso timori sulla capacità di invaso e sui rilasci.  «In questo momento la diga accoglie 4 milioni di metri cubi d'acqua – ha affermato ieri Netti – ne restano 2 liberi; ciò significa che, secondo le piogge annunciate, dovremmo avere circa 6 ore di autonomia di accumulo. Tutto dipende però da come si comporterà la perturbazione. La diga di Mercatale è solo un elemento del sistema fiume – ha concluso Netti – che è estremamente complesso e delicato. Il nostro obiettivo e che iniziative come questa servano ad  acquisire la cultura della difesa del suolo come cultura diffusa. Per questo le ripeteremo.»

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