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23/04/2019

PFAS: REGIONE VENETO HA INVIATO A LOMBARDIA, PIEMONTE ED EMILIA ROMAGNA UN’INFORMATIVA SULL’ANOMALA PRESENZA DI C6O4 NELLE ACQUE DEL PO

Il direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio di Regione del Veneto,Nicola Dell’Acqua, ha inviato una lettera ai colleghi delle Regioni Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna per comunicare i riscontri dell’ARPAV (Agenzia Regionale Protezione Ambientale Veneto) sulla significativa presenza di C6O4 nelle acque del fiume Po. Si tratta di una sostanza, che appartiene alla famiglia dei composti delle meglio note sostanze perfluoro-alchiliche (PFAS) completamente artificiali.

Dell’Acqua (anche Commissario delegato per i primi interventi urgenti di Protezione Civile in conseguenza della contaminazione da PFAS delle falde idriche nei territori delle province di Vicenza, Verona e Padova) nella comunicazione ufficiale sottolinea che la presenza in concentrazione anomala dei C6O4 nel fiume Po viene segnalata in quanto non può pervenire dal sito inquinato della ditta Miteni di Trissino, in provincia di Vicenza, il luogo veneto di maggiore concentrazione di sostanza PFAS.

La comunicazione avviene, altresì, in assenza di limiti nazionali in materia, pur nella consapevolezza che si tratta di un campanello d’allarme, che merita attenzione anche nelle altre regioni attraversate dal fiume Po. 


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