IT EN
MENU

Torna indietro
29/07/2019

CADUTI 220 MILLIMETRI DI PIOGGIA LAVORO NON STOP PER FRONTEGGIARE I DANNI

Il Consorzio di bonifica 2 Alto Valdarno è ancor  in azione al fianco del Genio Civile di Arezzo per fronteggiare le emergenze sui corsi d’acqua, investiti, nella serata e nella notte di sabato, da 220 millimetri di acqua: un evento eccezionale, dicono gli esperti ed inatteso a luglio, uno dei mesi meno piovosi dell’anno.

La violenza e l’intensità delle precipitazioni, che si sono riversate su tutto il comprensorio, colpendo duro soprattutto  la città di Arezzo e la Valdichiana, hanno generato un bilancio pesante: una vittima, danni ingenti, forti disagi e criticità importanti anche sul reticolo idrografico.

Sono state decine le emergenze, che hanno richiesto il pronto intervento dei dipendenti dell’ente per rimuovere piante cadute e pericolanti, sterpaglia, massi trascinati via dalla furia della corrente. 

Particolarmente impegnativa si è rivelata l’operazione sul torrente  Valtina, in località Bagnoro: qui nella serata di sabato gli operai  hanno lavorato a lungo per liberare la “luce” del ponte  in tubi metallici, ostruita da massi di grandi dimensioni.

Per diverse ore le squadre hanno lavorato alla riparazione della rotta arginale, verificatasi sul torrente Sellina, nell’area sud del capoluogo aretino e che ha allagato la zona,  andando a minacciare anche  le stalle ed  il campo di allenamento dei cavalli del Quartiere di Santo Spirito.

A Rigutino, in Valdichiana, tecnici e operai,   sul rio Rigutino, si sono adoperati per il recupero di numerose piante cadute o spezzate dalla forza dell’acqua, compresa una quercia di grandi dimensioni.

A Rassina, in Casentino, è stato effettuato un accurato sopralluogo  per verificare le condizioni dell’argine e del muro di protezione  sul fiume Arno, adiacente al campo sportivo e che ha evidenziato la necessità   di programmare, d’intesa con il Genio Civile, un intervento per la messa in sicurezza dell’area.

Dal pomeriggio  di sabato e per l’intera giornata di domenica, il Consorzio ha attivato   una task force di uomini e mezzi su tutto il comprensorio per ripristinare il corretto deflusso delle acque e la funzionalità delle opere idrauliche nei punti, in cui il maltempo ha creato urgenze e criticità.

Le squadre di tecnici  hanno completato la ricognizione delle opere, che hanno subito danni e dei corsi d’acqua dove saranno necessari interventi aggiuntivi.

In segno di solidarietà, è stata annullata  l’iniziativa, organizzata dal Consorzio in collaborazione con il comune di Capolona,   “Alla scoperta del ponte sul Valiano”, rinviata a data da destinarsi.

La presidente dell’ente consorziale, Serena Stefani , che ha partecipato attivamente  alle operazioni di monitoraggio e vigilanza, ha commentato: “I cambiamenti climatici sono purtroppo la triste realtà, con cui ci dobbiamo confrontare ogni giorno. Eventi come quello, che si è registrato, nel pomeriggio di sabato sul nostro territorio, non rappresentano più rare eccezioni, ma hanno una frequenza e una ripetitività, che impongono scelte urgenti e coraggiose.  Il mio pensiero va alla vittima della violenta ondata di maltempo e alla sua famiglia,  a  quanti hanno subito  danni gravi e disagi importanti,  a tutti coloro che si sono adoperati per fronteggiare l’emergenza,  al personale del consorzio che  ha lavorato senza sosta per risolvere problemi e criticità, insieme al Genio Civile della Regione Toscana. Siamo al lavoro  per riportare al più presto la situazione alla normalità.”

Il sistema dei consorzi di bonifica si è attivato e ha fatto arrivare, all’ “Alto Valdarno”, la disponibilità di mezzi e uomini da impiegare per superare il momento di emergenza.


Articoli correlati

Condividi