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03/09/2019

CLIMATE CHANGE: LA RICERCATRICE ITALIANA, ELENA VERDOLINI, FRA I VINCITORI ERC

Rivoluzione digitale: un supporto o un ostacolo per raggiungere gli  obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra? Elena Verdolini (ricercatrice presso EIEE - European Institute on Economics and the Environment, Fondazione CMCC e Università degli Studi di Brescia) è fra i vincitori della prestigiosa borsa di studio ERC Starting Grant per il suo progetto “2D4D - Disruptive Digitalization for Decarbonization” incentrato sul legame tra digitalizzazione e decarbonizzazione: un’analisi in termini di domanda di energia e di potenziale di mitigazione, ma anche di impatti su mercato del lavoro, competitività, distribuzione della ricchezza e accesso ai servizi.

Elena Verdolini, considerata fra i ricercatori migliori, più originali e innovativi d’Europa,  spiega l’essenza del lavoro di ricerca, che la terrà occupata nei prossimi anni: “Da un lato, la quasi totalità dei Paesi nel mondo si sta impegnando per  ridurre le proprie emissioni di gas serra ed evitare un aumento della temperatura media globale, superiore ai 2°C (o, ancora meglio, di 1,5°C) rispetto ai livelli pre-industriali; d’altro lato, questi Paesi stanno vivendo un rapido processo di digitalizzazione in tutti i settori economici e sociali. La digitalizzazione influenzerà gli sforzi per decarbonizzare le nostre società  a causa dei suoi impatti su domanda d’energia, occupazione, competitività, rotte commerciali, implicazioni distributive, comportamentali ed etiche. Tuttavia, il dibattito politico attorno a queste due trasformazioni è ancora in larga parte disgiunto. Non sappiamo ancora, se la digitalizzazione finirà per supportare il processo di decarbonizzazione, promuovendo l’efficienza energetica e un migliore uso delle risorse o se, piuttosto, finirà per contrastarlo, causando un forte aumento della domanda di energia e combustibili fossili. Cercherò di fare luce su questi aspetti  e su altre questioni correlate, cruciali per la ricerca e la politica.”

 

Istituito nel 2007 dall'Unione europea, il Consiglio Europeo della Ricerca (European Research Council - ERC) è la prima organizzazione pan-europea per la ricerca di frontiera. L'obiettivo principale è stimolare l'eccellenza scientifica in Europa, sostenendo e incoraggiando la competizione per i finanziamenti fra  ricercatori di ogni età e nazionalità. L'ERC ambisce anche ad attrarre in Europa i migliori scienziati, studiosi, ingegneri di tutto il mondo. Elena Verdolini è tra i 408 ricercatori insigniti quest’anno della prestigiosa “ERC Starting Grant”. Il finanziamento aiuterà i ricercatori più brillanti, all'inizio della carriera, a costituire il proprio team di ricerca e a condurre ricerche all’avanguardia. Le borse di studio (valore totale: 621 milioni di euro) fanno parte di Horizon2020, il Programma per la Ricerca e l’Innovazione dell’UE.


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