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SIGLATO PROTOCOLLO D’INTESA SU MANUTENZIONE CORSI D’ACQUA MINORI

Pubblicato il 08/04/2015
SIGLATO PROTOCOLLO D'INTESA SU MANUTENZIONE CORSI D'ACQUA MINORI L'assessore alla difesa del suolo e della costa della Regione Marche, Paola Giorgi, ha sottoscritto un protocollo d'intesa con il Consorzio di bonifica della Marche, il Corpo Forestale dello Stato e le Amministrazioni Provinciali per le modalità autorizzative, il controllo ed il monitoraggio delle attività di manutenzione dei corsi d'acqua minori.   "Con questo protocollo - spiega l'assessore Giorgi – vogliamo favorire  gli interventi di manutenzione lungo i corsi d'acqua minori da parte dei proprietari frontisti, semplificando i percorsi amministrativi e riducendo i tempi necessari per il rilascio dei permessi. L'iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di difesa e valorizzazione del nostro entroterra."   Sulla stessa lunghezza d'onda il comandante regionale del Corpo Forestale, Cinzia Clementina Gagliardi: "L'intesa è un esempio concreto della tanto evocata amministrazione attiva ed avviene in tempi strettissimi. Superiamo, in questo modo, la cultura dell'emergenza a favore della cultura della prevenzione. Siamo la prima regione in Italia ad aver siglato questo tipo di protocollo e sono convinta che, come in altre occasioni, esporteremo il modello Marche."   "Oggi – prosegue Claudio Netti, presidente del Consorzio di bonifica – celebriamo un mutamento culturale nella gestione dell'azione amministrativa, che passa dall'asettica autorizzazione ad un processo di semplificazione e programmazione."   A seguito dell'intesa saranno ora stipulate convenzioni tecnico-amministrative distinte per provincia e che avranno lo scopo di omogeneizzare, su scala regionale, le necessarie procedure. In particolare si prevede che le Amministrazioni Provinciali, in qualità di autorità idraulica, rilascino un'autorizzazione unica per determinate tipologie di interventi della durata di 12 mesi.  Il protocollo prevede anche il coinvolgimento del Corpo Forestale, poichè ad esso competono le attività di vigilanza, controllo e monitoraggio del territorio, di salvaguardia delle risorse agroambientali, forestali e paesaggistiche e di tutela del patrimonio naturalistico nazionale.

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