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24/03/2020

GELO: AL LAVORO PER GARANTIRE IL RACCOLTO DELLE AZIENDE IN VALDICHIANA

Il termometro in picchiata ha rischiato di mettere ko i frutteti della Valdichiana.

L’intervento tempestivo del Consorzio di bonifica 2 Alto Valdarno, che si è impegnato a fondo per assicurare a tempo di record la fornitura dell’acqua necessaria, ha permesso di salvare le produzioni di frutta del più grande comprensorio produttivo della Toscana.

“L’acqua serve – spiega il direttore generale del CB2, Francesco Lisi - per effettuare il trattamento antibrina, che, in una fase fenologica delicatissima per gli alberi da frutto, quale è la fioritura, è essenziale per non compromettere l’intera produzione della stagione. Le irrigazioni antibrina hanno permesso di creare una cortina protettiva, che ha mantenuto la temperatura degli organi fiorali sopra lo zero, permettendo di annullare l’effetto della ghiacciata” conclude il direttore.

“Il Consorzio non si può e non si deve fermare – commenta la presidente consortile, Serena Stefani - Il suo impegno quotidiano anche per la fornitura dell’acqua all’agricoltura continua, nonostante il grave momento che stiamo vivendo. I lavoratori dell’ente, nel rispetto delle precauzioni fissate dalle disposizioni governative e con ogni strumento disponibile, rimangono in piena attività per garantire la continuità delle filiere agroalimentari e per assicurare la difesa del territorio. La fornitura d’acqua ai frutticoltori per i trattamenti antibrina, in questi giorni di ritorno del freddo, consente di salvare il reddito alle imprese del nostro comprensorio: centinaia di migliaia di euro, che rischiavano di essere bruciati dal gelo. In alcuni casi ha garantito la stessa continuità aziendale in una vallata che, nella produzione frutticola, ha il suo fiore all’occhiello.”  


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