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21/05/2020

RIAPERTE LE ALZAIE: ETVILLORESI CHIEDE SUPPORTO AI COMUNI PER CONTROLLO

Da inizio settimana, le strade alzaie di competenza del Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi sono nuovamente accessibili al transito ciclopedonale; è stata quindi revocata l'ordinanza  emanata lo scorso 20 marzo, a seguito dello scoppio dell'epidemia da Covid-19 e poi mantenuta in vigore per prudenza, considerato il numero dei contagi in Lombardia, sensibilmente più elevato che nel resto del Paese.

Si può quindi tornare a percorrere le strade alzaie del Canale Villoresi, della Via d'Acqua Nord e dell'intero Sistema dei Navigli (Naviglio Grande, Naviglio Bereguardo, Naviglio di Pavia, Naviglio Martesana e Naviglio di Paderno), rispettando però, oltre che il vigente Regolamento di Polizia idraulica, tutte le misure adottate dal Governo e dalla Regione Lombardia  per contenere la diffusione del Coronavirus.

Alla luce della loro conformazione e dell'uso promiscuo, cui sono soggette le alzaie (non sono  vere piste ciclabili, costituendo in primis passaggi per permettere l'effettuazione della gestione quotidiana e della manutenzione dei canali)  sono caratterizzate in molti tratti da un’esigua larghezza che, soprattutto in caso di affollamento, non favorisce il necessario distanziamento, come da prescrizioni in vigore.

Proprio per questo si era preferito, da parte di “ETVilloresi”, mantenere l'ordinanza di chiusura ancora per qualche giorno, monitorando la situazione a fronte di numerose segnalazioni di potenziale rischio, pervenute sia da amministratori locali che da semplici cittadini.

"Dal 18 maggio le strade alzaie di competenza del Consorzio sono state riaperte al transito ciclopedonale. Siamo confortati in ciò dal progressivo miglioramento dei numeri relativi ai contagi in Lombardia, che però, in questa nuova fase, non ci deve far abbassare la guardia, neppure sulle alzaie" commenta il presidente del Consorzio, Alessandro Folli.

"Da questo momento sino alla fine della pandemia, che purtroppo non sappiamo ancora quando avverrà, per percorrere le nostre alzaie ci vorranno più attenzione e senso di responsabilità. In caso contrario ci riserviamo di valutare opportuni provvedimenti in merito" conclude Folli.

Il Consorzio non esclude l'eventualità di assumere nuove misure restrittive in caso di segnalazioni di ripetuti assembramenti, di  richiesta delle amministrazioni locali o delle forze dell'ordine oppure  di un improvviso peggioramento dell'andamento epidemiologico,.

“ETVilloresi” prosegue intanto le attività di interlocuzione con gli enti locali, intensificate in queste ultime settimane, per valutare l'attuazione congiunta di azioni di vigilanza e controllo con il coinvolgimento delle polizie locali o altri corpi deputati alla sorveglianza.


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