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18/06/2020

PRIMA USCITA STAGIONALE POST-COVID: IL CONSIGLIO DELLA BONIFICA EMILIA CENTRALE RIUNITO ALLA CASSA DI RIO SALICETO

Prima uscita dell’anno per il consiglio d’amministrazione del Consorzio di bonifica dell’Emilia Centrale e prima uscita stagionale dopo la fase più acuta dell’emergenza Covid 19, che ha obbligato ad una rapidissima ridefinizione delle mansioni operative dello staff tecnico e impiegatizio consortile.

La sede scelta per l’incontro, in cui si è approvato il bilancio 2019 e soprattutto si è provveduto a focalizzare l’attenzione sulle nuove strategie di pianificazione lavori nel vasto comprensorio dell’ente,  è caduta sull’area attrezzata che il Consorzio ha allestito presso la cassa di espansione sul cavo Tresinaro, nel territorio di Rio Saliceto. L’opera di difesa idraulica, inaugurata nel 1998 e che contiene fino a 2,5 milioni di metri cubi d’acqua, evita eventuali esondazioni del cavo nell’area carpigiana e, al contempo, rappresenta un vero polmone vitale per la biodiversità della zona, essendo stata riconosciuta zona comunitaria protetta.

Proprio il sindaco di Rio Saliceto, Lucio Malavasi, ha salutato tutti i consiglieri presenti, rimarcando il ruolo collaborativo della Bonifica e le necessità strutturali per il suo territorio, annunciando una nuova pista ciclabile di collegamento coi comuni della Bassa da inaugurarsi dopo l’estate. Oltre a Malavasi hanno presenziato il sindaco di Vetto, Fabio Ruffini e l’assessore all’ambiente di Formigine, Giulia Bosi, da poco nominata consigliera del Consorzio in rappresentanza dei Comuni del modenese. Nel corso della mattinata di presentazione delle attività di bilancio consorziale, chiuso in pareggio e con molteplici investimenti in favore dei territori, hanno preso la parola alcuni tecnici, approfondendo i diversi ambiti operativi  tra pianura, montagna ed organizzazione interna in emergenza Covid.

Dopo l’esposizione dettagliata del consuntivo da parte del presidente dell’ente consortile, Matteo Catellani e del direttore, Domenico Turazza, nonchè l’approvazione dei rappresentanti del Collegio Sindacale sono intervenuti numerosi consiglieri; la giornata si è chiusa con la visita alla Cassa di espansione.

Il bilancio consuntivo è corredato da una relazione, che contiene ampi ragguagli sulle attività svolte dal Consorzio nel 2019, da cui emergono numeri molto significativi sui lavori di manutenzione straordinari eseguiti o progettati. In pianura, i tecnici hanno lavorato a 37 interventi di manutenzione straordinaria e/o nuove opere per 46,5 milioni di euro. Sono stati inoltre eseguiti, con personale e mezzi consortili, 60 interventi di manutenzione straordinaria di canali ed impianti per oltre 2 milioni di euro. Sempre in pianura, il Consorzio ha definito 46 accordi di collaborazione (con Comuni, Province ed altri enti) per la realizzazione di nuovi interventi. In montagna e collina, l’ente ha progettato o eseguito ben 149 interventi per quasi 9 milioni di euro.

Il bilancio consuntivo 2019 è consultabile alla pagina: http://www.emiliacentrale.it/consorzio-trasparente/bilanci/bilancio-preventivo-e-consuntivo/.


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