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24/06/2020

POGRANDE SARÀ LA CONNESSIONE DELLE CONNESSIONI GIÀ ESISTENTI TRA I TERRITORI

Nel salone di Palazzo Gotico a Piacenza, gli amministratori dei territori dell’area 3 (28 Comuni siti nel Lodigiano, nel Piacentino, nel Pavese e nel Cremonese), dopo essere stati informati dell’importanza di far parte del programma Unesco Man And Biosphere (MAB) e delle opportunità che tale riconoscimento può dare al territorio, hanno espresso le loro priorità da sviluppare intorno al Grande Fiume; tra queste, la valorizzazione della mobilità dolce e di quella fluviale, il rafforzamento dei percorsi religiosi e dei cammini di fede come la Via Francigena e la Via degli Abati, lo sviluppo di programmi legati alle biodiversità autoctone dell’ambiente Po.

I rappresentanti dei Comuni hanno posto l’accento anche sulla necessità di implementare progetti legati al turismo, ai percorsi gastronomici  e ad attività scolastiche e di ricerca. A fare gli onori di casa, l’assessore alla valorizzazione del fiume Po del Comune di Piacenza, Paolo Mancioppi, che ricorda come l’interconnesione tra diverse realtà territoriali porti alla realizzazione di progetti vincenti come, ad esempio, la Ciclovia VenTo: “Con un buon lavoro di squadra possiamo realizzare il sogno di sviluppare un bel percorso di navigabilità a scopo turistico del Grande Fiume e di ciclabilità dolce nei territori, che lo costeggiano”. Presenti all’incontro i sindaci e i rappresentati di Monticelli Pavese e Chignolo Po (PV); Caselle Landi, Castelnuovo Bocca d'Adda, Orio Litta e Senna Lodigiana (LO); Calendasco, Caorso, Castelvetro Piacentino, Monticelli d'Ongina, Piacenza, Rottofreno, Sarmato e Villanova sull'Arda (PC); Cremona e Malagnino (CR).

“Durante l’incontro sono emersi molti valori, che accomunano i diversi territori e lo sforzo congiunto di mitigare ed azzerare le criticità – afferma il Segretario Generale dell’Autorità Distrettuale del Fiume Po, Meuccio Berselli – . Noi dobbiamo muoverci in questa direzione: cercare di connettere connessioni già esistenti non tanto per unire punti distanti, ma per collegare territori che, seppure da sempre diversi, hanno una moltitudine di aspetti in comune.”

Giovedì 25 giugno alle ore 10, a Colorno, nei locali dell’Aranciaia in Piazzale Vittorio Veneto, si terrà l’incontro dedicato agli amministratori dei Comuni coinvolti nelle province di Cremona, Mantova, Parma e Reggio Emilia.


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