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24/06/2020

ANBI LAZIO: DIVENTA REALTA’ LA PIATTAFORMA TELEMATICA UNICA E VIA LIBERA AI NUOVI PIANI DI CLASSIFICA.

Prima riunione ufficiale del nuovo corso di ANBI Lazio con la presidente, Sonia Ricci: riunito, in modo informale, il Consiglio di ANBI Lazio per un primo esame di criticità e argomenti.

“Sinergia, concertazione, programmazione – afferma la presidente – sono gli asset, su cui dobbiamo muoverci con la collaborazione di tutte le strutture, che operano a livello regionale per la salvaguardia ambientale ed idrogeologica oltre che per garantire l’irrigazione.”

ANBI Lazio ha definitivamente ratificato, durante i lavori, l’importante strumento, grazie al quale è ora a disposizione dei consorzi di bonifica una piattaforma telematica unica per tutte le procedure legate alle gare, che interessano le singole attività.

“Ai sensi delle normative vigenti – spiega Ricci – tutti i bandi di gara e indagini di mercato o manifestazioni d’interesse, che dovranno essere attivate dai consorzi, lo saranno su un’unica piattaforma. Ciò permetterà di risparmiare tempo e fare economie poiché le tariffe per l’acquisizione di questa piattaforma sono state abbattute.”

È un primo passo nella direzione di fornire strumenti, servizi e risposte uniformi.

“Dobbiamo lavorare su questa strada anche in altri ambiti” aggiunge Ricci.

Durante la riunione si sono affrontati pure i temi legati ai nuovi piani di classifica.

“Questi ultimi sono fondamentali per tutte le nostre attività – dichiara Andrea Renna, direttore di ANBI Lazio – La nostra struttura regionale fornirà un coordinamento tecnico e giuridico, mediante il quale seguire le singole attività, che nei vari consorzi si dovranno affrontare per rispondere alle novità legislative introdotte. I piani di classifica rappresentano lo strumento necessario per quantificare l’entità del contributo ricadente sulle proprietà degli immobili, che traggono beneficio dall’attività di bonifica. Con i piani si individuano i benefici derivanti agli immobili, si stabiliscono i parametri e gli indici per la loro qualificazione e si determinano le modalità di calcolo della quota di contributo consortile di pertinenza di ciascun immobile. Il piano di classifica, pertanto, definisce i princìpi ed i criteri per consentire la formulazione del piano di riparto dei contributi tra tutti i soggetti obbligati, in relazione agli immobili ricompresi all’interno del perimetro di contribuenza dei singoli consorzi.”

ANBI Lazio evidenzia positivamente la risposta, in termini di risorse e tempi, con cui la Regione Lazio ha risposto al grido di allarme, lanciato dopo i danni dovuti al maltempo delle scorse settimane nel cassinate. “ANBI Lazio ha lanciato un Patto per il Suolo – ricorda Sonia Ricci – che deve poggiare le basi su risposte di questo tipo degli enti, che a vario titolo intrecciano le nostre attività. Su questa strada dobbiamo avere sempre meno controparti e sempre più condivisione sulla salvaguardia ambientale e sui problemi legati alla siccità.”

Qualche giorno fa è stata ricordata la Giornata Mondiale contro la Desertificazione; il Lazio non è escluso da questo fenomeno ed occorre perciò fare sempre meglio fronte comune, dando seguito, ad esempio al protocollo d’intesa siglato con A.N.C.I. (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Lazio.


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