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INAUGURATO NUOVO IMPIANTO IDROVORO

Pubblicato il 25/05/2015

Santa Maria a Colle e tutto l'Oltreserchio hanno adesso il proprio impianto idrovoro nuovo: si è infatti svolta l'inaugurazione della centrale sul fosso Lobaco, realizzata dal Consorzio di bonifica 1 Toscana Nord (con sede a Viareggio, in provincia di Lucca). Erano presenti molti cittadini della zona, tra cui gli attivisti del comitato degli alluvionati dell'area. Alla cerimonia ha preso parte il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini. L'inaugurazione era inserita nel programma della "Settimana Nazionale della Bonifica e dell'Irrigazione 2015", organizzata dall'ANBI.

In caso di emergenza, il nuovo impianto assicura la sicurezza idraulica della zona attraverso lo scarico straordinario dell'acqua del fosso Lobaco nel torrente Contesora. Il vecchio impianto idrovoro era stato fortemente danneggiato dalla fuoriuscita del fiume Serchio, il giorno di Natale del 2009; grazie ad un finanziamento della Regione Toscana e del Comune di Lucca per oltre 420.000 euro, l'ente consortile ne ha completato il pieno recupero ed il potenziamento. E' stata installata una nuova pompa da 1100 litri al secondo (più del doppio della vecchia portata), che sarà alimentata da un impianto elettrico, dotato di sistema di accensione manuale ed automatico. In particolare, l'avvio delle pompe avverrà anche alla chiusura della cateratta allo sbocco del corso d'acqua Contesora; moderni misuratori di livello, appositamente installati, consentiranno questi automatismi. Il vecchio impianto rimarrà comunque in funzionamento come opera ausiliaria da azionare in caso di necessità. Contestualmente alla realizzazione dell'opera, l'ente consorziale ha provveduto alla ricalibratura idraulica di un ampio tratto del fosso Lobaco. "Questo impianto idrovoro è stato realizzato col concorso di tutti –  ricorda il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – Dopo la rottura dell'argine del fiume Serchio, che nel 2009 comportò anche il danneggiamento della vecchia struttura, ci fu uno sforzo congiunto di enti e cittadini per reperire le risorse necessarie, affinché questo problema venisse risolto." "Impianti come questa idrovora sono indispensabili per il territorio – evidenzia il sindaco Alessandro Tambellini – ma, se vogliamo che il sistema torni al suo pieno funzionamento, è necessario che anche i proprietari frontisti s'impegnino per riportare i canali secondari interpoderali in completa manutenzione. Il mondo appartiene a tutti: è giusto chiedere al Consorzio e al Comune, ciascuno per le proprie competenze, che s'impegnino ancora di più per la sicurezza del territorio; ma c'è poi una cura ed un'attenzione, che spettano a ciascuno di noi perché, come dice una frase antica e frutto di saggezza popolare, se ognuno spazza davanti a casa sua, tutto il mondo è pulito."  

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