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CONSORZIO DI BONIFICA IN PRIMA LINEA NELLA LOTTA BIOLOGICA PER I CASTAGNETI

Pubblicato il 03/06/2015

Grazie alla collaborazione tra Consorzio di bonifica montana del Gargano e Regione Puglia, è iniziata nei giorni scorsi la lotta biologica in difesa dei castagneti garganici, con il rilascio in pieno campo dell'insetto competitore (Torymus sinesis), impiegato contro il temibile cinipide galligeno del castagno (Dryocosmus kuriphilus).

Considerato a livello mondiale l'insetto più nocivo per il castagno a causa della sua capacità di portare ad un veloce deperimento  le piante attaccate (i germogli colpiti dal parassita evidenziano mancato o ridotto sviluppo evolvendosi in escrescenze anomale o galle) il cinipide o vespa del castagno è originario del continente asiatico, ma la sua presenza in Europa fu segnalata per la prima volta nel 2002 in Piemonte, da dove negli anni successivi si è velocemente diffuso in tutta Italia.  Fino all'anno scorso il promontorio del Gargano era l'unica area italiana, dove non si era ancora diffuso come rilevato dai tecnici del Settore Forestale dell'ente consortile, che sin dal 2011 hanno supportato il monitoraggio effettuato dal Servizio Fitosanitario della Regione Puglia, collaborando anche al censimento delle prime piante attaccate e rilevate  nel 2014.  Da qui la decisione della Regione Puglia di intervenire  prontamente con il rilascio dell'insetto antagonista naturale del cinipide; potrà così moltiplicarsi e combattere l'indesiderato parassita  con una prima serie di interventi nelle aree castanicole di San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo e Vico del Gargano. Alla prima riunione operativa sono intervenuti tecnici degli enti interessati, liberi professionisti  e castanicoltori  – rende noto il presidente consorziale, Giancarlo Frattarolo – poiché un'informazione capillare e diffusa costituisce il modo migliore per affrontare sul nascere una fitopatologia, che potrebbe determinare danni gravissimi ed alla quale occorre rispondere con azioni mirate e tempestive, improntate alla massima condivisione e collegialità.

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