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28/09/2020

PULIAMO IL MONDO: IN 200 A PIEDI ED IN KAYAK PER LA MAXIPULIZIA DELL’ARNO

Sei punti di partenza (Ponte Buriano, Giovi, Castelluccio, Rondine, Monte Sopra Rondine, Pieve a Maiano) con altrettanti itinerari; oltre 200 partecipanti ben distanziati, protetti dalle mascherine, nel rispetto delle regole anti-COVID 19  e armati, come sempre, di sacchi, guanti e tanta buona volontà; un gigantesco (purtroppo!) bottino di plastiche e materiali raccolti in acqua e lungo e sponde del fiume Arno: ad Arezzo, nei pressi del ponte dipinto da Leonardo alle spalle della Gioconda, le squadre di ecospazzini, messi in campo per un’edizione speciale di “Puliamo il Mondo” da Legambiente e dal Consorzio di bonifica 2 Alto Valdarno, con il supporto del comune e di “Sei Toscana”, in tre ore di lavoro, hanno davvero trovato di tutto: copertoni d’auto, bici e moto; grossi tubi di plastica; componenti di una spaziosa cabina doccia; scarti edili e immancabilmente stoviglie, flaconi, bottiglie, contenitori variopinti di ogni forma e dimensione; un’impensabile quantità di rifiuti sistemati dentro ai sacchi dalle “truppe di terra” o caricati sul “kayak pattumiera” dall’esercito, che si è mosso, pagaiando sul fiume.

Lungo ognuno dei sei itinerari, la “caccia” ha dato risultati davvero impressionanti, come dimostrano le immagini e le fotografie, che diventeranno un documento denuncia contro la maleducazione e le cattive abitudini ancora tanto, troppo diffuse.

“La grande partecipazione, che ha registrato l’edizione speciale di Puliamo il Mondo ad Arezzo – spiega la referente di zona di Legambiente, Ilaria Violin – dimostra l’importanza  di porre cura ed attenzione nella difesa dell’ambiente. L’ambiente si può migliorare e dalla sua salvaguardia dipende la nostra qualità della vita.”

“Nel giorno, in cui ha preso il via la Settimana Nazionale  della Bonifica e dell’Irrigazione, manifestazione promossa da ANBI, il Consorzio 2 Alto Valdarno ha deciso di celebrarla organizzando, insieme a Legambiente e a tante associazioni del territorio, una grande operazione di pulizia dell’Arno  in uno dei tratti più suggestivi. La mission del Consorzio è garantire la sicurezza dei territori; educare i cittadini al rispetto per l’ambiente contribuisce e facilita la conservazione di  questa sicurezza”  spiega Serena Stefani, presidente del Consorzio.

Gualberto Guadani, presidente di Borghi d’Arno, l’associazione che ha restituito vitalità all’area di Ponte a Buriano, commenta: “Purtroppo, non siamo riusciti a recuperare tutti i rifiuti, che le canoe hanno rinvenuto in acqua. Alcuni, di grandi dimensioni, torneremo a prenderli con barche più capienti. L’importante è sensibilizzare i cittadini ad avere cura dell’ambiente e comportamenti rispettosi. Con la speranza che un giorno si possa organizzare iniziative per vivere l’ambiente e non per difenderlo dalla maleducazione.”

“Il Consorzio interviene con la manutenzione ordinaria per mantenere in efficienza i fiumi. Sull’Arno questi interventi vanno ad interessare anche tratti, che non venivano manutenuti da decenni. Rimuovendo le specie arboree, che sono cresciute lungo l’acqua e nell’alveo, spesso operai e tecnici si imbattono in rifiuti ingombranti abbandonati, che devono essere rimossi. Questo ha un costo per il nostro ente e per i Comuni, che hanno poi il compito di smaltirli. Adottare comportamenti più virtuosi servirebbe quindi a risparmiare l’ambiente ma, in definitiva,  anche a far risparmiare la comunità” aggiunge il direttore generale del CB2, Francesco Lisi.

Per sensibilizzare i più piccoli al rispetto per l’ambiente, nel corso dell’iniziativa è stato organizzato un apprezzato e partecipato “park litter”, dove i bambini di tutte le età hanno imparato a raccogliere e a selezionare i rifiuti.

Dagli organizzatori, infine,  un grazie a tutte le associazioni, che hanno garantito una massiccia presenza e un grande impegno per la buona riuscita dell’edizione 2020 di “Puliamo il Mondo” ad Arezzo, dove ha potuto contare anche sulla clemenza del  maltempo, che in questi giorni ha investito la Toscana.


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