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EMERGENZA METEO: SITUAZIONE AL LIMITE

Pubblicato il 03/01/2021

Sono giorni di lavoro intenso su tutto il comprensorio per le squadre operative del Consorzio di bonifica 1 Toscana Nord: fin dalla giornata del 31 dicembre le maestranze hanno sorvegliato i corsi d'acqua e gli impianti idrovori con turni di lavoro ininterrotti, seguendo la situazione generale ed  intervenendo sulle situazioni critiche, causate dal maltempo.

L'intensa pioggia caduta sul territorio ha infatti provocato il cedimento  di una sponda del torrente Bonazzera,  in zona Cafaggio (fra Seravezza e Pietrasanta), dove il Consorzio si è attivato con un intervento urgente, che ha riportato la situazione alla normalità. I lavori di sistemazione della frana, eseguiti sotto la pioggia battente, hanno ripristinato il funzionamento del corso d'acqua, che comunque non ha subito tracimazioni, visti gli attuai,  bassi livelli di portata; a questo si sommano piccoli interventi di pulitura di alcune griglie (sempre a Pietrasanta, in zona Accademia), che sono state liberate da materiale raccolto durante la piena.

L'attenzione rimane altissima attorno al lago di Massaciuccoli. I livelli dell'invaso caro a Puccini si sono alzati notevolmente in seguito alle piogge, passando da +20 centimetri sul medio mare del 30 dicembre agli attuali + 40 centimetri: uno sbalzo importante, considerato che il Consorzio ha attivato da subito l'impianto idrovoro della Bufalina per aiutare il lago a defluire meccanicamente. Le condizioni attuali di tutto il bacino ricordano la situazione, che si è verificata a metà  dicembre, cioè mare ingrossato a causa dei venti  e canale della Burlamacca, che non riesce a scaricare.

"La Bufalina è tornata al centro del nostro lavoro, con personale sia in sala operativa che sul posto, giorno e notte, per seguire l'evoluzione della situazione – spiega il presidente del Consorzio di bonifica  1 Toscana Nord, Ismaele Ridolfi – Anche in questa occasione stiamo facendo tutto quello, che ci è possibile per tenere sotto controllo il lago in una situazione resa critica dal proseguire delle allerte meteo e delle piogge."

Un intervento d'emergenza è stato attuato anche a Vecchiano per potenziare con una pompa mobile, azionata da trattore, l'impianto idrovoro di Fugata, a Migliarino, al fine di rendere più incisiva l'azione di pompaggio dai terreni intrisi dalle precipitazioni.

Gli impianti idrovori sono accesi anche in tutto il resto della Versilia: a Pietrasanta, Forte dei Marmi, Camaiore, Viareggio e Massarosa sono in funzione per drenare l'ingente  ed incessante quantità di pioggia.

 

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