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GARIGLIANO IN PIENA, VOLTURNO E SELE IN CRESCITA PER LE PIOGGE

Pubblicato il 05/01/2021

I principali fiumi della Campania registrano livelli idrometrici superiori a quelli della settimana scorsa a causa delle piogge di Capodanno, confermando la tendenza della settimana precedente; significativi gli incrementi dei livelli di Volturno e Sele, mentre è piena per il Garigliano. Oggi potrebbero registrarsi nuovi aumenti dei livelli, a causa di precipitazioni localmente intense, attese nel corso della giornata e già iniziate nella notte. Continuano a crescere gli invasi del Cilento ed il lago di Conza, mentre è stato nuovamente svuotato il bacino sotteso alla traversa di Capua Ponte Annibale sul Volturno per far transitare l'onda di piena.

E' quanto emerge dall'indagine settimanale di ANBI  Campania in  collaborazione con Regione Campania (Centro Funzionale Protezione Civile) ed Ente per l'Irrigazione della Puglia Lucania e Irpinia.

Il Sele incrementa i suoi livelli rispetto alla scorsa settimana; importante è il contributo degli affluenti Tanagro e Calore lucano, tutti in evidente crescita.

Il Volturno vede un aumento dei livelli idrometrici rispetto a quelli raggiungi la scorsa settimana: significativo il l'incremento di 299 centimetri a Capua Ponte Annibale in una settimana; decisivo in questa fase è l'apporto di acque provenienti dall'alta valle del Volturno, nonché  dai torrenti e dagli affluenti a corso perenne, provenienti dal massiccio del Matese.

Infine, il fiume Garigliano presenta livelli idrometrici superiori a quelli della settimana precedente, in evidenza Sessa Aurunca con +654 centimetri in una settimana; tale  incremento deriva da una piena importante, che ha superato gli 8 metri, attestandosi a ben 827 centimetri sullo zero idrometrico.

Per quanto riguarda gli invasi, la diga di Piano della Rocca sul fiume Alento è attestata a quasi 22,5 milioni di metri cubi e contiene il 90% della capacità, in crescita di oltre 5,1 milioni di metri cubi sulla settimana precedente e con un volume superiore di 4,6 milioni di metri cubi rispetto ad un anno fa. L'invaso di Conza della Campania sull'Ofanto è cresciuto  di ben 13,6 milioni di metri cubi d'acqua e con oltre 46,8 milioni di metri cubi presenta un surplus di oltre 12,2 milioni rispetto allo scorso anno.

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