ANBINFORMA AMBIENTI D’ACQUA MAGAZINE IRRIGANTS EUROPE CAP2020 PROGETTI ANBI
ITEN
Menu mobile
Torna indietro

PROGETTI POR CONSORZI DI BONIFICA LAZIO: "SFIDA VINTA GRAZIE ALLA REGIONE"

Pubblicato il 01/03/2021

"Come sistema Anbi Lazio abbiamo dimostrato sinergia, coesione e pragmatismo". Ha commentato Sonia Ricci, presidente di Anbi Lazio e commissario dei Consorzi della provincia di Latina in occasione della conferenza stampa di presentazione, tenutasi a Roma nella sede della regione, dei 26 progetti di coefficientamento energetico dei Consorzi di bonifica del Lazio, finanziati con oltre 5 milioni di euro del POR FESR (azione 4.1.1), nell'ambito del programma Lazio Green.

"Per la prima volta i Consorzi di Bonifica possono accedere a queste risorse – ha aggiunto – si tratta di un importante risultato che potrà essere un punto di partenza per poter in futuro cogliere simili opportunità."

Alla conferenza hanno preso parte, presentando le proprie attività, i Presidenti e i Commissari dei Consorzi, Niccolò Sacchetti, Gianluca Pezzotti, Stefania Ruffo. Con loro l'assessore Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio, Enrica Onorati, con il proprio direttore Mauro Lasagna, ed il presidente Anci Lazio, Riccardo Varone.

Presenti anche tutti i direttori delle strutture consortili con il direttore di Anbi Lazio, Andrea Renna che ha commentato "Dobbiamo ringraziare la Regione Lazio, in particolare il Capo di Gabinetto Albino Ruberti, per la sfida che ha voluto lanciare un anno fa su questo tema, fu proprio lui infatti a convocare una riunione per prospettare l'opportunità di utilizzare i finanziamenti del FESR per sostenere le attività dei Consorzi di Bonifica."

Una sfida – ha proseguito Renna - che grazie a tutti i colleghi, i nostri ingegneri e tecnici, abbiamo dimostrato di saper vincere. Un ulteriore ringraziamento va alla struttura dell'assessore Onorati ed a Lazio Innova."

Gli interventi sono a tutela dell'ambiente: la riduzione dei consumi energetici, l'incremento della capacità di autoproduzione di energia da fonte rinnovabile, l'installazione di impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento, l'implementazione di sistemi di monitoraggio e di gestione energetica, la realizzazione di reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento per la distribuzione di energia all'interno dei comprensori interessati.

Cuore di ognuno dei progetti, finanziati con i soldi messi a disposizione dall'Europa, sono i principi alla base dell'efficientamento energetico, ovvero interventi che permettono di ridurre i livelli dei consumi e di tagliare gli sprechi, ottimizzando l'uso delle fonti di approvvigionamento e l'impiego dell'energia.

"Anbi Lazio ha ricevuto testimonianza di come sia cambiato il modo di porsi e lavorare da Onorati, Varone e Lasagna. È cambiato il passo, la sinergia si è tradotta in fatti e non parole. Noi dobbiamo essere una parte attiva con le Istituzioni in primis con la Regione Lazio – hanno concluso Ricci e Renna – perché la salvaguardia idrogeologica del territorio riguarda tutti noi così come la garanzia dell'irrigazione per le produzioni agricole che permettono di salvaguardare imprese e reddito garantendo qualità e rintracciabilità. Il clima è cambiato con questo anche il nostro modo di comunicare, raccontare cosa facciamo, far comprendere che oggi più di prima occorre un Patto per il Suolo non come slogan ma come esempio virtuoso di fare sistema per difendere territorio ed ambiente." 

Articoli correlati