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DISSESTO IDROGEOLOGICO: IN SOPRALLUOGO AI CANTIERI DELL’ALPAGO

Pubblicato il 09/03/2021

L'assessore al dissesto idrogeologico di Regione Veneto, Gianpaolo Bottacin, è tornato a visitare i cantieri attivati a dicembre in Alpago, immediatamente dopo il nubifragio, che aveva provocato grandi danni in molti territori del Veneto.

L'assessore ha fatto innanzitutto tappa a Paludi dove,  con un primo impegno di 550.000 euro si è provveduto alla sistemazione, in Val d'Aver,  della vasca di decantazione a monte del canale Cellina e alla pulizia del canale a valle verso il Rai. Sul torrente Val Cantuna è stato invece compiuto il taglio della vegetazione e la messa in sicurezza della parte bassa della valle a monte della piana di Paludi, mentre resta da rifare il manufatto di attraversamento in corrispondenza della zona industriale.  Sempre nella stessa zona sono stati stanziati ulteriori 600.000 euro per un'opera di trattenuta lungo la Valcantuna, attualmente in fase di progettazione da parte dei Servizi Forestali regionali.

L'assessore, Bottacin, si è quindi spostato a Vallone di Buscole, dove sono stati avviati, per un importo di 500.000 euro, una serie di lavori di ripristino della viabilità comunale, il rifacimento dei tombotti di attraversamento e la sistemazione del versante e del fondo alveo. Salvo imprevisti, si conta di ultimare tali interventi prima dell'estate.

La sosta successiva è stata a Cornei, sul Valturcana. Con un investimento di 350.000 euro, a valle del ponte stiamo si sta provvedendo al ripristino della "gaveta" danneggiata e sono già stati ultimati i lavori di consolidamento di una soglia sifonata, mentre a monte del ponte è stato ricalibrato l'alveo del Valturcana. Sempre sul Valturcana, ma in località Saviane, sono invece in corso lavori di vuotamento della briglia selettiva, realizzata alcuni anni fa.

"Nella medesima località, con l'obiettivo di contrastare il movimento franoso – aggiunge l'assessore - abbiamo anche in programma la realizzazione di ulteriori opere di difesa idraulica lungo il torrente, per le quali metteremo a disposizione 1 milione e mezzo di euro."

Bottacin si è quindi recato in località Molini, sul torrente Fermega, in comune di Chies, dove sono in corso diversi lavori di difesa idrogeologica, per un impegno di 500.000 euro. "Qui sono stati ultimati scogliere e materasso, nonchè compiuto alcuni sondaggi per definire la profondità del substrato roccioso. Attualmente si è all'opera per la realizzazione delle trincee drenanti in sponda destra e il ripristino di contrafforti a valle di una briglia storica.

Sempre a Chies, con un impegno di 400.000 euro - sono stati appaltati i lavori, che prenderanno il via nelle prossime settimane, lungo il torrente Funesia, in località Stracadont, dove sono previsti  drenaggi del corpo di frana e il consolidamento della spalla sinistra della briglia.

"A dicembre sono state registrate precipitazioni superiori, rispetto all'alluvione del 1966, che provocò oltre cento morti e anche a quelle del 2010, quando il Governo ristorò la nostra Regione con quasi mezzo miliardo di euro – conclude l'assessore - Se stavolta  la portata dei danni è stata molto inferiore, è dovuto alle fondamentali opere di prevenzione, messe in campo nel tempo e anche alle sistemazioni idraulico- forestali svolte puntualmente ogni anno e su cui continueremo anche in futuro ad investire."

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