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TOSCANA PIU’ SICURA: OLTRE 100 MILIONI PER LA MANUTENZIONE DEI CORSI D’ACQUA

Pubblicato il 29/04/2021

Si è tenuta oggi la Giornata delle Manutenzioni; a Firenze, l'assessore all'ambiente della Toscana, Monia Monni, ha riunito i consorzi di bonifica della regione. 

"In questa giornata  – spiega Monia Monni - vogliamo presentare il grande lavoro, che Regione e consorzi di bonifica svolgono per la riqualificazione e la manutenzione costante dei fiumi toscani. Insieme riusciamo ad investire più di 100 milioni di euro all'anno, che permettono non solo di curare la sicurezza dei fiumi, ma anche di creare, nelle aree fluviali, spazi verdi fruibili dalla cittadinanza. Fiumi curati e ben manutenuti, soprattutto nelle aree urbane, rappresentano  veri polmoni  verdi per le nostre città. I consorzi – conclude - svolgono un importantissimo ruolo di contrasto al rischio idrogeologico, curando 36.000 chilometri di corsi d'acqua e per questo voglio ringraziarli, così come voglio ringraziare le centinaia di lavoratrici e lavoratori consortili impegnati tutti i giorni in questa importante attività."

"I risultati dell'attività quotidiana di manutenzione portata avanti dai consorzi di bonifica della Toscana sono fondamentali in ottica di sicurezza del territorio, ma anche di tutela dell'ambiente  – aggiunge Marco Bottino, presidente di ANBI Toscana – Sono attività, che riusciamo in gran parte a sostenere grazie al tributo di bonifica, ma per le quali sono fondamentali gli investimenti della Regione e dell'Autorità di Distretto: un meccanismo virtuoso, che è diventato d'esempio per tutto il Paese."

La manutenzione effettuata dai consorzi di bonifica è finanziata in due modi: grazie al tributo di bonifica e grazie a finanziamenti esterni. Tra i finanziatori esterni, la Regione investe soprattutto in interventi di manutenzione ordinaria sulle opere di seconda categoria, cioè lungo i fiumi arginati di grande interesse all'interno di una provincia; per il 2021 sono stati stanziati oltre 7,3 milioni di euro, grazie a fondi, che derivano anche da finanziamenti dell'Autorità di Bacino Distretto Appennino Settentrionale. Sempre dalla Regione, per il 2021, arriveranno altri 3,1 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria, relativi alla difesa del suolo. Con fondi propri, derivanti dal tributo di bonifica 2020 corrisposto da 1.800.000 consorziati e pari a circa 90 milioni di euro, i consorzi hanno potuto finanziare manutenzioni sul reticolo a loro affidato in tutta la Toscana. Si tratta di lavori di diverso tipo: dagli sfalci ai tagli di alberature, alla manutenzione delle opere idrauliche e di bonifica, che compongono il reticolo idraulico della regione. In totale sono 36.000 i chilometri di corsi d'acqua, affidati alla cura quotidiana dei consorzi di bonifica toscani, che possono contare sul lavoro di 552 persone (tecnici, operai , personale amministrativo) e su 466 mezzi: dalle semplici utilitarie  ai grandi escavatori. A loro è affidato un territorio vasto, che copre città densamente popolate, zone montuose ed aree umide, dove l'attività di manutenzione spesso si sposa anche con progetti dedicati alla tutela dell'ambiente ed alla salvaguardia dell'ecosistema.

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