ANBINFORMA AMBIENTI D’ACQUA MAGAZINE IRRIGANTS EUROPE CAP2020 PROGETTI ANBI
ITEN
Menu mobile
Torna indietro

RIPASCIMENTO MORBIDO AL LAGO DI PAOLA

Pubblicato il 04/05/2021

A seguito di apposito  protocollo d'intesa per il lago di Paola con il Comune di Sabaudia, l'Ente Parco del Circeo, il Consorzio "Mare Pontino" e la Comunione Eredi Scalfati, sono stati affidati al Consorzio di bonifica dell'Agro Pontino i lavori di dragaggio e di ripascimento morbido presso la foce del canale di Caterattino.

Tali lavori si sono resi necessari per eliminare le ostruzioni di sabbia e di poseidonia, depositate dalle forti mareggiate di inizio anno e quindi ripristinando il regolare deflusso delle acque ed il ricambio idrico tra il Canale Caterattino e il lago di Paola.

Nell'arco di un'intensa settimana le attività di dragaggio e di ripascimento morbido si sono concluse positivamente.

Gli interventi eseguiti hanno portato anche, di comune accordo con l'Ente Parco Nazionale del Circeo ,  al consolidamento della duna presente, mediante il posizionamento al piede della stessa dei resti della poseidonia.

La poseidonia è una pianta, che vive tra 1 e 30 metri di profondità; necessita di valori di salinità relativamente costanti , per cui difficilmente si trova nei pressi di foci di fiumi o nelle lagune. Ha bisogno di una forte illuminazione, per cui la luce è uno dei principali fattori limitanti. Colonizza i fondali sabbiosi o detritici, ai quali aderisce formando vaste praterie.

Per gli esperti del WWF, "la presenza di resti di posidonia sulla spiaggia è indice di alta qualità ambientale, molto meglio di una bandiera blu".

La degradazione delle foglie è alla base delle catene alimentari costiere, garantendo così una pesca abbondante;  i cordoni, che si spiaggiano, sono un formidabile strumento per smorzare la forza delle onde e consentire alla sabbia di depositarsi ed essere trattenuta. Tuttavia, se proprio si ritiene indispensabile rimuovere depositi considerati eccessivi, ci si limiti a spostarli con grande accortezza al margine della spiaggia, al piede della duna, dove con il tempo verranno coperti dalla sabbia e dalla vegetazione, dando vita ad un nuovo cordone dunale.

Articoli correlati