ANBINFORMA AMBIENTI D’ACQUA MAGAZINE IRRIGANTS EUROPE CAP2020 PROGETTI ANBI
ITEN
Menu mobile
Torna indietro

SUCCESSO PER L'AVVIO DEI LAVORI NELLA PIANA

Pubblicato il 26/05/2021

Il Consorzio di Bonifica Litorale Nord, nato dalla fusione delle strutture di Pratica di Mare, Tevere Agro Romano e Maremma Etrusca, ha inaugurato i lavori di completamento degli impianti di irrigazione per aspersione nella Piana di Tarquinia (Lotto E), ultimando la trasformazione in impianto tubato in pressione dell'impianto a canalette in esercizio dal 1960 su di una superficie di circa 2150 ettari.  I lavori saranno eseguiti con un finanziamento di 6.7 milioni di euro nell'ambito dei progetti legati al P.S.R.N. (Programma Sviluppo Rurale Nazionale 2014-2020) finanziati dal MI.P.A.A.F. (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali). Il progetto presentato si è classificato quinto in Italia, unico del Lazio, nella prima graduatoria di una ventina di progetti approvati e finanziati.

All'evento, oltre ai numerosi rappresentanti istituzionali di diversi enti ed associazioni civili e militari, erano presenti, tra gli altri, il direttore generale di ANBI, Massimo Gargano; il sindaco di Tarquinia, Alessandro Giulivi; il consigliere regionale, Silvia Blasi; la presidente di ANBI Lazio, Sonia Ricci.

"La presenza di  tante personalità insieme a tantissimi imprenditori agricoli di Tarquinia  – ha detto il presidente del Consorzio di Bonifica Litorale Nord, Niccolò Sacchetti - rende la misura dell'importanza e dell'impatto di questo progetto. Si tratta di lavori di completamento di un impianto di irrigazione moderno e funzionale, mediante la posa in opera di chilometri di tubazioni sotterranee, che porteranno l'acqua a pressione a 2150 ettari di terreno agricolo tra i più produttivi di tutta la regione non solo in termini quantitativi, ma anche e soprattutto qualitativi. È in queste zone – ha sottolineato Sacchetti - che si producono alcune delle eccellenze, che ci invidiano in tutto il mondo. L'impianto consentirà un importante risparmio di acqua, una puntuale pianificazione delle colture e del piano irriguo; sarà dotato di un moderno sistema di erogazione chiamato Hydropass. L'acqua è vita, ma i consorzi di bonifica non si occupano solo dell'acqua  buona – ha aggiunto Sacchetti - ma anche di gestire quell'acqua, che proprio a causa dei cambiamenti climatici che stiamo vivendo, ogni anno provoca danni per oltre 7 miliardi."

"Questa, che stiamo inaugurando – ha dichiarato il sindaco di Tarquinia, Alessandro Giulivi -  è un'opera importante, un'opera di ripresa. L'agricoltura è una delle attività di traino dell'economia di questo Paese."

La collaborazione  con la Regione Lazio è stata ribadita nelle dichiarazioni di Albino Ruberti, capo di gabinetto del governatore del Lazio.

Il sottosegretario  per le politiche agricole alimentari e forestali, Francesco Battistoni, prima di effettuare il taglio del nastro, ha dichiarato: "E' un piacere inaugurare opere di questo genere, fondamentali sia per il territorio, sia per gli agricoltori. Dobbiamo procedere in un percorso, che ci porterà  verso un'agricoltura più sostenibile, una valorizzazione della risorsa e del risparmio idrico."

"Per noi la giornata odierna - ha concluso il presidente dell'ente consortile, Sacchetti - rappresenta un punto di partenza, mediante il quale dare nuova linfa alle attività del nostro Consorzio. La salvaguardia idrogeologica, insieme al miglioramento dell'irrigazione, rappresenta le sfide da vincere insieme. Aver concretizzato l'intesa tra Regione Lazio, MI.P.A.A.F., Comuni, organizzazioni agricole ed associazioni, lascia ben sperare per pianificare alla luce del P.N.R.R. interventi strategici nuovi, adatti alle esigenze del Lazio."

Articoli correlati