ANBINFORMA AMBIENTI D’ACQUA MAGAZINE IRRIGANTS EUROPE CAP2020 PROGETTI ANBI
ITEN
Menu mobile
Torna indietro

FIUMI IN CALO, MA LIVELLI MIGLIORI DELLO SCORSO QUADRIENNIO

Pubblicato il 22/06/2021

In Campania, ad eccezione del Sele che appare stabile, si registrano decrementi nei livelli idrometrici dei fiumi della regione: il Sarno risulta in calo nel basso corso; anche Garigliano e Volturno sono in calo, ma in maniera più netta nel tratto terminale. I dati idrometrici nel confronto con la media dell'ultimo quadriennio vedono Sele, Volturno e Garigliano su livelli superiori alla media del periodo. In calo sono il lago di Conza della Campania e gli invasi del Cilento. E' quanto emerge dall'indagine settimanale di ANBI Campania in collaborazione con Centro Funzionale Protezione Civile regionale ed Ente per l'Irrigazione di Puglia Lucania e Irpinia.

Il fiume Garigliano presenta livelli idrometrici inferiori a quelli della settimana scorsa;  in evidenza è il calo a Sessa Aurunca con 35 centimetri in meno. Il Volturno rispetto a sette giorni fa è da considerarsi in calo lungo tutto il suo corso, mentre  il fiume Sele si presenta stabile rispetto ad una settimana fa (Albanella ha toccato i 55 centimetri sopra la media del periodo.

Per quanto riguarda gli invasi, quello sotteso alla diga di Piano della Rocca sul fiume Alento appare in calo sulla settimana precedente a quasi 19 milioni di metri cubi e contiene il 76% della sua capacità, ma con un volume superiore del 90,57% rispetto ad un anno fa. Aggiornati anche  i dati dell'invaso di Conza della Campania, in calo di circa 45.000 metri cubi, ma che con 44,6 milioni di metri cubi presenta una scorta idrica superiore di oltre 7,7 milioni di metri cubi rispetto ad un anno fa.

Articoli correlati