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03/09/2021

NUOVE FRONTIERE DEI CONSORZI DI BONIFICA ED IRRIGAZIONE: CON LA MANUTENZIONE GENTILE DEI CORSI D’ACQUA DIMINUISCONO LE EMISSIONI INQUINANTI IN ATMOSFERA LE RISULTANZE DI UN PROGETTO PILOTA IN TOSCANA E DEL MANUALE VENETO

Con la “manutenzione gentile” dei corsi d’acqua diminuiscono  le emissioni in atmosfera: è quanto emerge dal bilancio ambientale del Consorzio di bonifica 1 Toscana Nord, il primo a valorizzare le conseguenze ecosistemiche del nuovo approccio operativo, che sta caratterizzando  gli interventi degli enti consorziali sui corsi d’acqua  e cui sarà dedicato uno specifico panel nell’ambito del prossimo salone Macfrut alla Fiera di Rimini (mercoledi’8 Settembre p.v.); in tale occasione sarà anche presentato l’apposito  manuale realizzato da ANBI Veneto in collaborazione con il Centro Italiano Riqualificazione Fluviale (C.I.R.F.). 

I dati, infatti, parlano chiaro: le soluzioni per rendere compatibili i lavori per la sicurezza idrogeologica  con le necessità  soprattutto riproduttive  di flora e fauna fluviali  (i tagli selettivi, il mantenimento di isole di vegetazione, ecc.) comportano effetti benefici non solo per la natura, che abita alvei e argini, ma  anche per l’ambiente nel suo complesso: dal confronto dei dati tra il 2019 e il 2020, infatti, emerge che, grazie a queste nuove attenzioni, le emissioni da consumo di gasolio agricolo per  lavori di manutenzione vengono abbattute del 17% per quanto riguarda l’anidride carbonica,  il biossido di zolfo, gli ossidi di azoto, mentre il monossido di carbonio segna -16 % e le polveri sottili -13,5 %.

A raggiungere questi risultati positivi concorre anche la scelta di affidare, dove possibile, parte degli interventi in “appalto a chilometro zero”, cioè a ditte soprattutto agricole, che già normalmente operano in prossimità di corsi d’acqua locali.

“In maniera crescente, i  Consorzi di bonifica ed irrigazione vivono, come una priorità, la necessità di coniugare sicurezza idraulica e tutela ambientale – sottolinea il Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI), Francesco Vincenzi  – Quella del Consorzio di bonifica 1 Toscana Nord è un’esperienza d’avanguardia con l’ambizioso obbiettivo di redigere, per ogni corso d’acqua del comprensorio consortile, una  sorta di carta d’identità, che raccolga tutte le informazioni necessarie a poter individuare il tipo di manutenzione più efficace e puntuale. Tutto ciò, in linea con le nuove sfide, che gli enti consortili hanno di fronte.”

“Quello del bilancio ambientale è uno strumento concreto per prevenire e combattere gli effetti dei cambiamenti climatici – evidenzia Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI - Si tratta di un’opportunità volontaria di rendicontazione e di comunicazione, con cui si vuole coinvolgere tutti i portatori di interesse nell’analisi dei risultati ambientali, raggiunti dall’azione di ciascun Consorzio di bonifica ed irrigazione.”

“Ma non è tutto – conclude Ismaele Ridolfi,  Presidente del Consorzio di bonifica 1 Toscana Nord – Abbiamo anche approvato, primi In Italia,  la dichiarazione di emergenza climatica, da cui discendono una serie di buone pratiche  quotidiane in materia di sostenibilità del nostro agire sul territorio.” 


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