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ANBI CAMPANIA HA PRESENTATO 19 PROGETTI PER PNRR

Pubblicato il 17/09/2021

ANBI Campania ha trasmesso, ai competenti uffici di Regione Campania, l'elenco dei progetti riguardanti l'irrigazione, candidabili al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, proponendo il finanziamento di 18 progetti esecutivi  per oltre 217 milioni di euro  e di un progetto definitivo per l'importo di quasi 159 milioni.

Toccherà ora a Regione Campania inviare i progetti al Ministero Politiche Agricole Alimentari Forestali entro fine settembre e seguire il processo di selezione. Il rilancio della progettualità irrigua dei consorzi di bonifica incontra la disponibilità della misura "Investimento 4.3" del P.N.R.R., gestita dal Mi.P.A.A.F. e rivolta a finanziare "Investimenti nella resilienza dell'ecosistema irriguo per una migliore gestione delle risorse idriche". 

"Ricordo che la provvista finanziaria sulla misura 'Investimento 4.3' del P.N.R.R. a regia Mi.P.A.A.F. è di 880 milioni – afferma Vito Busillo, Presidente di ANBI  Campania - che andranno spesi per il 40% al Sud: si tratta di un'occasione unica per ampliare le aree di risparmio idrico, migliorando gli impianti con strumenti di misura dell'acqua consumata e per ampliare le aree irrigue."

"I progetti presentati – sottolinea Busillo – sono rivolti ad ottimizzare l'utilizzo dell'acqua, anche mediante l'utilizzo di vasche di accumulo temporanee, per evitare sprechi d'acqua negli orari di mancato utilizzo degli impianti irrigui da parte degli agricoltori anche se, vale la pena ricordare, il settore agricolo non consuma acqua, ma in gran parte la rimette in circolo: per evaporazione e ricaduta in falda."

Infine, massima cura è ormai rivolta ai quantitativi d'acqua, di cui necessitano realmente le piante.

"Con tecnologie avanzate, come i segnali provenienti da sensori di rilevazione dell'umidità e della presenza di clorofilla nelle foglie, piazzati a terra, su droni o satelliti e grazie all'utilizzo di software di gestione del consiglio irriguo – conclude Busillo – oggi è possibile centellinare l'acqua per ridurre i trattamenti e le concimazioni, tagliando costi all'agricoltore e rendendo prodotti più salubri ai consumatori."

 

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