ANBINFORMA AMBIENTI D’ACQUA MAGAZINE IRRIGANTS EUROPE CAP2020 PROGETTI ANBI
ITEN
Menu mobile
Torna indietro

TUTTI ASSIEME PER SALVARE LA CASA COMUNE

Pubblicato il 27/09/2021

Una bella mattinata di partecipazione ed impegno, per la sicurezza idraulica ed ambientale del territorio: si può riassumere così il "sabato dell'ambiente" del Consorzio di bonifica  1 Toscana Nord, che ha visto protagonisti, sul fiume Serchio, tanti volontari delle associazioni convenzionate con l'ente consortile, impegnati a ripulire il parco fluviale dai rifiuti e dalle plastiche che pochi, ma non per questo meno dannosi incivili, proseguono a conferire lungo l'alveo.

 Il sabato dell'ambiente si ripete ogni mese, ma si è trattato stavolta di un'edizione speciale per la partecipazione dell'assessora  all'ambiente di Regione Toscana, Monia Monni, ma anche per la collaborazione sancita con l'iniziativa di Legambiente "Puliamo il mondo 2021" e con "La Settimana Nazionale della Bonifica e dell'Irrigazione", che proprio in questi giorni si tiene in tutta Italia.

Per una volta, quindi, i volontari non hanno effettuato in maniera diffusa la pulizia partecipata sui tanti corsi d'acqua, "adottati" dalle loro associazioni nell'intero comprensorio consorziale, ma si sono ritrovati tutti insieme alla fattoria urbana Riva degli Albogatti a Nave per un appuntamento, che volutamente è stato improntato sulla partecipazione e sulla condivisione del percorso comune.

Assieme al presidente del Consorzio di bonifica, Ismaele Ridolfi e all'assessora regionale, Monia Monni, hanno partecipato molti amministratori della Piana di Lucca: tra questi, l'assessora all'ambiente di Lucca, Valentina Simi.

 "Venerdì scorso, centinaia di migliaia di ragazze e ragazzi si sono riversati nelle piazze di Lucca e dell'intero Paese per richiedere, col loro sciopero per il clima, azioni concrete per finalmente combattere le cause e gli effetti dei cambiamenti climatici – ricorda il presidente del Consorzio, Ridolfi – Noi siamo stati sul fiume, assieme a tantissimi volontari  ed ai rappresentati delle istituzioni, per dare il nostro contributo anche con il nostro progetto "Salviamo le tartarughe marine, salviamo il Mediterraneo". Il Consorzio di bonifica 1 Toscana Nord è stato il primo ente consortile in Italia ad aver approvato lo stato di emergenza ambientale e, ogni ultimo sabato del mese, al nostro fianco ci sono circa 750 volontari di 50 associazioni, che compiono la pulizia partecipata di quasi 450 chilometri di corsi d'acqua, adottati in tutto il nostro comprensorio. Il ringraziamento più grande va quindi a loro, alla cura ed all'impegno che dimostrano, contribuendo a rendere il nostro territorio sicuro e fruibile."

"Queste giornate sono fondamentali, perché mettono assieme enti, istituzioni e soprattutto tantissime volontarie e volontari che, oltre a raccogliere grandi quantità di rifiuti, sono utili a diffondere la cultura del rispetto dell'ambiente - evidenzia l'assessora, Monni - I ragazzi sono tornati a riempire le piazze per pretendere politiche ambientali, adeguate ad affrontare l'emergenza climatica. Queste politiche si compongono di strategie per raggiungere la neutralità carbonica, ma anche di politiche di adattamento e resilienza. In questo quadro è evidente la centralità dei consorzi di bonifica e delle manutenzioni sui corsi d'acqua, ma anche il rapporto con associazioni e cittadini, che possono aiutare a disseminare consapevolezza, monitorare il territorio, prenderne cura nel modo migliore: insieme, come oggi."

Articoli correlati