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PROGETTO “RINATURAZIONE AREA PO”: LE PRECISAZIONI DELL’AUTORITA’ DI DISTRETTO

Pubblicato il 11/11/2021

L'Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po precisa che i sottoscrittori del progetto di "Rinaturazione dell'area del Po", inserito nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sono il Ministero della Transizione Ecologica, le 4 Regioni coinvolte (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna), A.I.Po (Agenzia Interregionale per il Po)oltre alla stessa Autorità.

Fatta questa  premessa, è opportuno sottolineare che l'azione di "rinaturazione" prevede diverse fasi, ponendosi  obiettivi  condivisi dai sottoscrittori, pienamente conformi e coerenti con le strategie di pianificazione nazionale e comunitaria. L'Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po redigerà il  programma d'azione con il contributo di A.I.Po e delle Regioni, coordinando successivamente  l'attuazione del progetto; inoltre, promuoverà la sottoscrizione di un protocollo d'intesa tra AdBPo, A.I.Po, Regioni interessate, WWF Italia ed ANEPLA, al fine di  costituire un tavolo di lavoro  per coordinare la redazione del programma d'azione e la successiva progettazione degli interventi, nonché per aggiornare periodicamente la cabina di regia, costituendo, anche su proposta dei soggetti sottoscrittori, un comitato scientifico, composto da esperti nelle tematiche di rinaturazione e di riqualificazione fluviali delle università e degli istituti di ricerca, ricadenti nell'ambito del progetto, anche al fine di definire le linee guida per le attività del tavolo di lavoro, la redazione del programma d'azione, la progettazione, la realizzazione degli interventi ed il relativo monitoraggio. L'accordo si pone la finalità di definire la "governance" e di attivare le collaborazioni necessarie alla realizzazione del progetto "Rinaturazione dell'area del Po", che prevede, lungo l'asta fluviale, un insieme di interventi integrati, al fine di riqualificare l'ecosistema, ridurre il rischio idraulico e idrogeologico, migliorare lo stato ecologico, tutelare  la biodiversità, quale obiettivo di interesse comune.

"Ciò premesso, tutto quanto anticipato, che non rientri specificatamente all'interno del suddetto accordo non ha ad oggi alcuna rilevanza concreta –  commenta  il Segretario Generale dell'Autorità Distrettuale del Fiume Po-MITE,  Meuccio Berselli – L'accordo d'intesa  si fonda, infatti, sulla condivisione del concetto molto chiaro che le aree di intervento e le relative schede progettuali saranno attualizzate, aggiornate ed integrate, dove ritenuto necessario, nell'ambito del programma d'azione."

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