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18/11/2021

RACCONTATO IL VILLORESI “LENTO”

Evento “Slow Villoresi – In bici, in kayak”: nelle scorse settimane, ciclisti e canoisti (Brontolo Bike a.s.d, Ticino Bike Hub, GRAvel lAND e Canottieri San Cristoforo Milano) alle prese con 6 chilometri di canale Villoresi su alzaia e in acqua per dare visibilità alle bellezze dello storico canale sempre più votato alla fruizione per lo sport, il tempo libero e lo svago.

Sotto i riflettori, la sicurezza delle alzaie, come richiamato dal ciclista professionista Andrea Noè, già maglia rosa al Giro d’Italia: “Per le loro caratteristiche le alzaie non sono qualificabili come  piste ciclabili a tutti gli effetti. E’ necessaria massima attenzione nel percorrerle, considerato il grande afflusso di utilizzatori, che caratterizza questo tipo di passaggi, estremamente piacevoli al transito per chi desidera praticare attività sportiva all’aperto, nel rispetto però delle regole, anche di velocità  e delle esigenze di tutti quelli, numerosi, in cui ci si imbatte.”

Il rilancio della navigazione nelle parole del direttore generale del Consorzio di bonifica  Est Ticino Villoresi, Valeria Chinaglia: “L’evento organizzato  è in linea con lo sviluppo dell’uso multifunzionale del canale e intende promuovere anche la navigazione che, rispetto alla ciclabilità, è ancora poco valorizzata. La rete idraulica consortile ha assunto nuove funzioni oltre a quella irrigua e di questo il Consorzio è ben consapevole: con le sue squadre operative è impegnato tutti i giorni nella manutenzione delle alzaie e dei canali per contemperare al meglio le esigenze di tutti i fruitori, siano essi utenti agricoli o cittadini in cerca di svago o che praticano attività sportiva.”

Ci pensa poi Sergio Passetti, Presidente della Canottieri San Cristoforo a ricordare come “il Canale Villoresi e i Navigli compongono un anello di bellezza, che circonda tutta Milano. L’elemento acqua esercita, da sempre, un grande fascino ed una grande attrazione per l’uomo, ma i  fiumi artificiali presentano insidie, che richiedono che la navigazione sia riservata a chi è in grado di garantire sicurezza.”

Tutti sono concordi sull’opportunità di una condivisione, tra più soggetti, delle potenzialità e delle problematicità derivanti dalla crescita dei risvolti fruitivi, strettamente connessi alle vie d’acqua, in modo che si possa dar vita a nuove sinergie in grado di generare valore, moltiplicando le occasioni di sviluppo e promozione territoriale all’insegna anche di quel “turismo di prossimità”, che l’emergenza sanitaria in corso ha di fatto accresciuto.

Ecco quindi il sindaco di Castano Primo, Giuseppe Pignatiello: “Iniziative come quella promossa dal Consorzio contribuiscono a restituire la bellezza del canale Villoresi, che va preservata e valorizzata. L'amministrazione di Castano Primo è ben disponibile a nuove forme di collaborazione con il Consorzio di bonifica  Est Ticino Villoresi, al fine di rendere sempre più fruibile questo storico canale, vero e proprio patrimonio del nostro territorio.”

Chiude le riflessioni il presidente di ETVilloresi, Alessandro Folli: “Alla luce dello sviluppo degli usi complementari dei canali, diventa determinante rinnovare le modalità di gestione in forme di collaborazione con gli enti locali, le associazioni attive sul territorio e gli altri attori, portatori di interesse; vanno inoltre individuate nuove fonti di copertura dei costi connessi alle nuove funzionalità che, come è evidente, non possono essere a carico esclusivo del mondo agricolo.”

 


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