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DAL POLESINE UN INVITO: "MENO EMERGENZA PIÙ' RESILIENZA"

Pubblicato il 06/12/2021

L'ormai tradizionale appuntamento "I Consorzi del Polesine incontrano le Istituzioni", promosso dai Consorzi di bonifica Adige Po e Delta del Po, si è tenuto a Rovigo coinvolgendo, grazie anche alla collaborazione con ANBI ed ANBI Veneto, la politica nazionale, rappresentata in questa edizione da Gianpaolo Vallardi (presidente della Commissione Agricoltura al Senato), Roberta Toffanin (vicepresidente della Commissione Finanze al Senato), Alessia Rotta (presidente della Commissione Ambiente alla Camera). A 70 anni dall'alluvione, il Polesine ha colmato il "gap" economico sociale con il resto del Paese, ma continua a cercare occasioni di ulteriore rilancio, attraverso le opportunità offerte dalla transizione ecologica e da una generale rinnovata sensibilità per la sostenibilità ambientale, secondo gli obiettivi dell'Agenda 2030: un percorso di sviluppo disseminato di ostacoli nuovi (i mutamenti climatici, i costi energetici crescenti) e vecchi (su tutti, la subsidenza).  Il concetto forte che il sistema regionale della bonifica ha lanciato attraverso ANBI Veneto (per bocca del direttore, Andrea Crestani) e i due consorzi polesani (col direttore unico, Giancarlo Mantovani ed i presidenti Roberto Branco e Adriano Tugnolo) riguarda la necessità di uscire dall'approccio emergenziale di gestione del rischio idraulico ed avviare un percorso programmato per la sicurezza del territorio, basato su investimenti e su una strategia di resilienza. Un esempio? Non è possibile ampliare idrovore ed alzare argini all'infinito per rispondere ai mutamenti climatici; bisogna invece aumentare la capacità di invasare acqua, sfruttando al meglio la rete idraulica presente, sia a fini di sicurezza che a fini irrigui.

È un percorso che si può affrontare con fiducia grazie alla comprovata capacità progettuale e realizzativa dei consorzi di bonifica, nonché alle risorse, che saranno disponibili anche oltre il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza perché, per dirla con le parole del presidente di ANBI, Francesco Vincenzi, "c'è un mondo di opportunità da esplorare".

Tra le numerose autorità intervenute figurano anche Meuccio Berselli (segretario generale dell'Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po), Cristiano Corazzari (assessore al territorio di Regione Veneto), Fabio Galiazzo (direttore della Difesa del Suolo della Regione Veneto), i rappresentanti del Comune di Rovigo e delle organizzazioni professionali  agricole. 

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