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PNRR PER LA RINATURAZIONE DEL FIUME PO: RIUNIONE OPERATIVA VERSO L’INTESA

Pubblicato il 15/12/2021

Riunione operativa stamane della Cabina di Regia del progetto per la rinaturazione del fiume Po, inserito nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: Autorità Distrettuale del Fiume Po, Regioni coinvolte (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Piemonte) e AIPo hanno concertato, sotto le linee guida del Ministero della Transizione Ecologica, il piano cronologico di azione, che entro la fine del mese di dicembre porterà rapidamente alla stipula del protocollo d'intesa. La scadenze condivise comprendono anche la stesura del Piano di Azione, entro il mese di marzo 2022 e l'individuazione del Comitato Scientifico "ad hoc", che seguirà interamente la fase progettuale in itinere. 

Particolare attenzione è stata dedicata alle tempistiche, che vedono l'anno 2026 come traguardo, entro il quale riuscire nell'impresa ambiziosa, ma quanto mai necessaria, di intervenire lungo l'asse del Grande Fiume, coniugando la rinaturazione ecologica del territorio considerato alle necessità di mitigare, il più possibile, il dissesto idrogeologico arginale, incrementando al contempo i livelli di sicurezza idraulica delle comunità insediate; evidenza anche per le tempistiche delle linee di finanziamento che, grazie ai fondi comunitari veicolati dal Ministero Economia e Finanze, potranno realizzare i fondamenti di una pianificazione e progettazione adeguate al maxi intervento.

L'incontro, coordinato dal direttore generale per il patrimonio naturalistico del MiTE, Antonio Maturani, ha visto, tra gli altri, gli interventi degli assessori regionali all'ambiente, Gianpaolo Bottacin, per il Veneto e Irene Priolo per l'Emilia-Romagna, che ha approfondito tematiche comuni anche nel suo ruolo di presidente del Comitato di Indirizzo di AIPo. Il Segretario Generale dell'Autorità Distrettuale del Fiume Po, Meuccio Berselli, ha posto l'accento sulla "necessità di agire celermente per arrivare quanto prima alla sottoscrizione di quelle intese comuni, che saranno la base solida e fondante del successivo piano di attuazione dei complessi interventi sul territorio lungo il Fiume Po". 

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