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EVENTI METEO: FESTIVITA’ DI LAVORO A PRESIDIO DEL TERRITORIO

Pubblicato il 30/12/2021

Sono festività al lavoro per gli uomini del Consorzio di bonifica 4 Basso Valdarno.

«Le piogge hanno interessato l'intero comprensorio a partire dalla tarda serata del 24 dicembre e sono proseguite, con intensità variabile, fino al pomeriggio del 26 dicembre – spiega il presidente dell'ente consortile, Maurizio Ventavoli -. Il Consorzio di bonifica si è subito attivato con le proprie squadre di vigilanza e pronto intervento, che hanno presidiato il territorio e risolto alcune criticità.»

Il 26 dicembre  ha esondato il fosso del Nociaccio a Ponte Buggianese, a causa di un'ostruzione del sottopasso stradale; dopo aver tentato un intervento per rimuovere l'accumulo di materiale vegetale all'imbocco del sottopasso  si è reco necessario richiedere l'intervento urgente del Comune: mediante una lancia a pressione il sottopasso è stato liberato dai detriti ed il fosso del Nociaccio ha ripreso il suo corretto corso.

Lo stesso giorno gli uomini del Consorzio di bonifica  sono intervenuti sul fosso Santa Maria (in località Vasone a Buggiano), che non riusciva a scaricare le acque nel torrente Cessana ed aveva cominciato ad allagare i terreni circostanti, interessando i  garage di alcune abitazioni; si è allora proceduto al pompaggio delle acque del fosso Santa Maria nel torrente Cessana e l'intervento è stato sospeso, solo quando i livelli del Cessana si sono ridotti, permettendo il deflusso naturale.

Intervento anche il 27 dicembre sul fosso del Boscaccio,  in località Cecina a Larciano,  dove si è registrata un'ostruzione a causa di materiale vegetale e terroso, trasportato dalla corrente; il Consorzio di bonifica è intervenuto con escavatore e personale operaio per ridurre l'ostruzione e permettere il deflusso delle acque, in modo da scongiurarne la fuoriuscita sulla vicina strada.

In generale, i principali corsi d'acqua hanno contenuto la piena con colmi, che hanno superato il primo livello di guardia, senza presentare particolari criticità. A causa delle intense precipitazioni, il più sollecitato è stato il reticolo minore di valle che, a causa degli alti livelli dei ricettori, ha avuto difficoltà a scaricare. Il sistema di monitoraggio consortile ha fatto registrare dati pluviometrici di monte, superiori alla media: 156 millimetri a Monte Battifolle, mm. 166 a Villa Basilica e  mm.157 ad Avaglio; importanti anche i cumulati registrati dai pluviometri di valle: mm. 115  a Montecatini, mm. 74 a Fucecchio, mm. 87 al Canale del Capannone.

Per quanto riguarda la parte ovest del comprensorio, riguardante l'area pisana e colline Valdera, le piogge abbondanti hanno fatto attivare gli impianti di pompaggio, che hanno funzionato a pieno regime per tutto il periodo. Il personale consortile, intervenuto sul posto ed  in telecontrollo, ha vigilato per l'intera allerta su tutti gli impianti, in particolare nella zona nord (bonifica di Agnano, Camapaldo, Lamapiena, Ragnaione, Pisa Sud).

Altri interventi sono stati effettuati per risolvere problematiche legate ad ostruzioni ed allagamenti; tra questi: il ripristino dello sgrigliatore meccanico, andato in blocco, nell'impianto di Campalto; la disostruzione di un sottopasso otturato in corrispondenza di Guado Baragaglia sullo Zambra di Montemagno, a  Calci e di una griglia sul rio di Noce, dove si erano accumulati ramaglie ed erba, a Vicopisano.

È stato inoltre rimosso materiale dalle griglie dell'impianto di Ragnaione  per consentire il funzionamento a pieno regime e rimosse alcune piante cadute all'interno del fosso Fiumaccio a Metato di  San Giuliano Terme. E' stata liberata, infine, una frana in alveo sul torrente Val di Rio di sopra, in località La Gabella di Calci; monitorati senza sosta anche i livelli del fosso del Mulino, con manovre idrauliche di chiusura ed apertura paratoie, in concomitanza delle piene dei fiumi Arno e Serchio.

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