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AL VIA ACCORDO ANBI – ANCI NEL LAZIO PER BANCA DATI CATASTALE

Pubblicato il 01/08/2022

Il segretario generale di A.N.C.I. (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Lazio, Giuseppe De Righi ed il direttore di ANBI Lazio, Andrea Renna, hanno sottoscritto il primo accordo operativo come previsto dall'apposito protocollo d'intesa, siglato nel 2020 dai presidenti delle due associazioni.

Si tratta di un impegno volto alla creazione di una banca dati informatizzata, capace di tenere insieme diverse informazioni oggi in possesso dei singoli Comuni e dei singoli Consorzi di bonifica (dalle cartografie all'assetto fondiario con i valori catastali) e che saranno l'ossatura di un portale web-gis,  che ospiterà un imponente sistema di dati relativi al territorio.  Nell'ambito delle rispettive competenze e prerogative, ANBI Lazio, utilizzando i più aggiornati software GIS, realizzerà la banca dati cartografica dei comprensori consortili, grazie al prelievo, presso i Comuni,  dei dati catastali, che saranno integrati  con le carte informatizzate in uso consortile. Il portale avrà due diversi livelli di accesso: libero, ma con informazioni limitate, per tutti i cittadini; dedicato per le amministrazioni pubbliche.

"L'accordo con ANBI  Lazio – dichiara Riccardo Varone, Presidente di  A.N.C.I. Lazio – è una delle tappe di un percorso, che stiamo portando avanti ormai da diversi anni, di sostegno e supporto ai Comuni ed ai cittadini della nostra regione. La creazione di una banca dati non può che migliorare la qualità dei servizi offerti. Il lavoro di coordinamento e raccolta delle informazioni è sicuramente parte fondante di quella, che può essere definita una buona pratica. Un ringraziamento va a quanti così bene hanno lavorato per concludere un accordo importante per i nostri territori."

"Questo primo accordo operativo – spiega Sonia Ricci, Presidente di ANBI Lazio – è parte di un programma di lavoro nato per rafforzare le attività di prevenzione e manutenzione del territorio.  Sono soprattutto le emergenze derivanti dai cambiamenti climatici, che stanno rendendo sempre più evidente la fragilità del sistema idrogeologico del Lazio e per questa ragione i rapporti tra consorzi di bonifica e Comuni non possono più essere affidati all'episodicità, ma devono essere incardinati in un sistema organico di relazioni e collaborazioni."

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