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LAVORI STRAORDINARI DI SICUREZZA IDROGEOLOGICA: ORA TOCCA ALLA BUROCRAZIA

Pubblicato il 20/09/2022

Ammontano a 800.000 euro, gli interventi di manutenzione straordinaria che la Protezione Civile nazionale ha approvato e finanziato sul rio Leccio. Si tratta di opere, in corso di progettazione, che prevedono il consolidamento del tratto compreso a sud della via Romana.

«Sul rio Leccio – afferma Leonardo Fornaciari, sindaco di Porcari – abbiamo già un cantiere attivo da tre milioni di euro: ora dalla Protezione Civile arrivano 800.000 euro per la realizzazione di interventi altrettanto importanti. Sono fondi destinati alla sicurezza idraulica, tema su cui abbiamo lavorato e continueremo a lavorare. Il Leccio – sottolinea il sindaco – è un corso d'acqua a carattere torrentizio, capace di ondate di piena repentine, che mettono a dura prova la stabilità degli argini. Piene, che sono amplificate dagli effetti dei cambiamenti climatici e dalle bombe d'acqua. Noi – prosegue Fornaciari – siamo convinti che si debba investire ancora e di più nella sicurezza. Si tratta di un lavoro, che stiamo facendo in sinergia con il Consorzio di bonifica Toscana Nord e che ha prodotto frutti importanti: grazie a quest'ultimo stanziamento, sul rio Leccio siamo quasi a 4 milioni di stanziamenti nel solo comune di Porcari."

"Grazie a questi interventi – dichiara Ismaele Ridolfi, presidente del Consorzio di bonifica 1 Toscana Nord – riusciremo a mitigare il rischio idraulico ed a mettere in sicurezza importanti tratti del rio Leccio nel comune di Porcari. Sono opere – sottolinea il presidente – che avevamo richiesto dopo gli eccezionali eventi meteorologici, che colpirono la zona nel novembre del 2019. Dopo tre anni, grazie al lavoro di squadra tra Comune e Consorzio, siamo riusciti ad ottenere i fondi necessari per far partire progetti e cantieri. Da parte nostra – conclude Ridolfi – faremo tutto il possibile per ridurre i tempi burocratici, necessari all'avvio degli interventi."

Il rio Leccio scorre in una zona fortemente antropizzata, con argini di modesto spessore, che non possono essere ampliati per la presenza di strade ed abitazioni. È quindi necessario provvedere al loro consolidamento, in modo da evitare che un'eventuale tracimazione possa provocare una pericolosa rottura. L'intervento riguarda il miglioramento geotecnico delle arginature destre e sinistre del rio Leccio.

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