"Esprimiamo piena solidarietà agli agrumicoltori siciliani, le cui produzioni sono state fortemente danneggiate dalla violenza del medicane Harry e sollecitiamo la corresponsione dei necessari ristori a sostegno di un'eccellenza del made in Italy agricolo": ad affermarlo è Francesco Vincenzi, Presidente di ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue).
"Contestualmente, però, bisogna guardare avanti ed è conclamato che, stanti le condizioni climatiche, che stanno consolidandosi sul bacino Mediterraneo, aumenta il rischio di uragani. È quindi necessario incrementare da subito la resilienza di territori e comunità, mettendo ogni soggetto deputato nella migliore condizione per esprimere le proprie capacità" aggiunge Massimo Gargano Direttore Generale di ANBI.
"In questo quadro – prosegue Vincenzi - ci appelliamo alla Regione Sicilia ed in particolare all'assessore, Luca Sammartino, affinchè venga quanto prima approvata la riforma dei Consorzi di bonifica ed irrigazione, da troppi anni sottoposti a commissariamenti che, vocati alla gestione ordinaria, ne condizionano le potenzialità. Solo l'affidamento al normale ordinamento democratico di autogoverno del territorio, nel segno della sussidiarietà, potrà in Sicilia, come già avviene nel resto d'Italia, dar vita ad enti consorziali, efficienti nella gestione del territorio e delle acque a servizio del mondo agricolo."