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ANBI EMILIA ROMAGNA: VINCENZI RIELETTO ALLA PRESIDENZA

Pubblicato il 31/03/2026

I 12 anni alla guida ininterrotta dell'Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Trritorio e della Acque Irrigue (ANBI), gli scorsi 5 alla presidenza di ANBI Emilia Romagna e dal 2011 del Consorzio di bonifica Burana, hanno consentito all'imprenditore agricolo, Francesco Vincenzi, 47 anni di Mirandola e già presidente di Coldiretti Modena, non solo di conoscere in modo approfondito le singole realtà territoriali del nostro Paese e della sua regione, ma gli hanno regalato, oltre a proficue relazioni istituzionali e professionali anche internazionali, una visione globale e dettagliata della gestione, delle necessità e delle normative riguardanti la risorsa idrica: un prezioso "background" di competenze, che, in tempo di mutamento del clima e di molteplici criticità bisognose di risposte adeguate, rappresenta un valore aggiunto per dare le linee guida anche per il mandato 2026-2030 all'associazione, che rappresenta gli 8 enti consortili dell'Emilia Romagna più il Consorzio di 2° grado del Canale Emiliano Romagnolo. 

L'elezione di Vincenzi alla presidenza di ANBI Emilia Romagna è arrivata per acclamazione dall'assemblea, cui hanno preso parte i presidenti dei Consorzi di bonifica (Piacenza, Parmense, Emilia Centrale, Burana, Renana, Pianura di Ferrara, Romagna, Romagna Occidentale), del Consorzio per il Canale Emiliano Romagnolo e dei due Consorzi minori: "Ronchi di Soarza e San Giuliano" (Piacenza) e "Canale dei Molini di Imola e Massalombarda" (Bologna). Nel corso dell'incontro sono stati eletti, sempre con voto unanime, anche i due vicepresidenti di ANBI ER: Valentina Borghi, presidente del Consorzio di bonifica Renana e Stefano Francia, presidente del Consorzio di bonifica Romagna. 

"Il quinquennio 2020-2025 è stato denso di eventi, attività e di cambiamenti – commenta Francesco Vincenzi - Abbiamo attraversato la pandemia, due anni di alluvioni nel 2023 e nel 2024 ed una siccità prolungata nel 2022; oltre a questo scenario, l'evoluzione altalenante degli equilibri geopolitici internazionali con una non prevedibile dinamica al rialzo dei prezzi delle materie prime: eventi, che hanno innescato una serie di attività urgenti di grande rilevanza per i consorzi di bonifica: il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che si conclude quest'anno, con milioni di euro investiti sul territorio emiliano romagnolo, le ordinanze per la ricostruzione dopo le alluvioni , le attività collegate al Commissario per la Siccità , i costi lievitati anche per il funzionamento energetico degli impianti; situazioni contingenti, che hanno accelerato e messo in primo piano l'importanza della programmazione P.A.I., P.G.R.A. a livello distrettuale, P.N.I.I.S.S.I. .A questa intensa attività sicuramente straordinaria si aggiunge tutta l'attività ordinaria per gestione e manutenzione della rete irrigua e di bonifica, nonchè le attività realizzate in montagna con la contribuenza regolarmente investita nei territori di prossimità, sottoposti alla minaccia del dissesto idrogeologico. In questo contesto così complesso, ANBI Emilia-Romagna ha fornito ai consorzi il supporto necessario in tutti i tavoli istituzionali, aperti a livello regionale insieme alla necessaria interazione con il livello nazionale e spazi di comunicazione sempre più efficaci e puntuali. Se le sfide del mandato passato sono state articolate e quanto mai impegnative, quelle del prossimo mandato – prosegue Vincenzi - si presentano altrettanto rilevanti e da affrontare con coesione e decisione. I temi, che richiedono costantemente il nostro lavoro, sono molteplici e stiamo già intervenendo: la disciplina del Deflusso Ecologico; quella sul riutilizzo delle acque depurate in agricoltura; il P.A.I. Po, l'ammodernamento e l'adeguamento delle reti irrigue, la necessaria realizzazione di invasi per lo stoccaggio della risorsa idrica con estensione conseguente del sistema di irrigazione, l'efficienza delle infrastrutture di trasporto, i temi dei servizi ecosistemici e gli inquinanti emergenti e tanto altro. Sono sfide, per le quali il sottoscritto, ANBI Emilia Romagna ed i consorzi di bonifica saranno come sempre in prima linea, forti delle loro professionalità per garantire maggiore sicurezza ed opportunità di sviluppo alle comunità ed all'universo agricolo produttivo." 

Francesco Vincenzi, Accademico dei Georgofili, è imprenditore ed amministra l'impresa agricola di famiglia ed è stato presidente di Coldiretti Modena; ad oggi è presidente di ANBI, ANBI Emilia Romagna, Consorzio di bonifica Burana e CEA - Consorzio Energia e Ambiente.

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